Calciatori Brutti

C’è un solo giocatore in attività che segna da 29 anni consecutivi

Icona Autore Chiara Di Marco
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Nel calcio moderno, dominato da statistiche, record e carriere sempre più brevi ai massimi livelli, esistono storie che sembrano appartenere a un’altra epoca. Una di queste è quella di Roque Santa Cruz, attaccante paraguaiano che ha scritto una pagina incredibile nella storia del calcio: segnare almeno un gol per 29 anni consecutivi.

Nato ad Asunción nel 1981, Santa Cruz ha iniziato a farsi conoscere giovanissimo nel Club Olimpia, una delle squadre più prestigiose del Paraguay. Il suo talento non passò inosservato e nel 1999 arrivò la grande occasione: il trasferimento al Bayern Monaco, dove avrebbe iniziato una lunga avventura nel calcio europeo.

In Germania, Santa Cruz giocò accanto a grandi campioni e contribuì alla conquista di numerosi trofei, tra cui la Champions League 2001. Non era sempre il titolare indiscusso, ma il suo fiuto per il gol e la sua affidabilità lo resero una pedina preziosa nella rosa bavarese.

Dopo l’esperienza tedesca, la sua carriera proseguì in Inghilterra con il Blackburn Rovers, dove visse una delle sue stagioni più prolifiche, conquistando i tifosi della Premier League con il suo stile elegante e il senso della posizione, noi lo prendevamo sempre a PES.

Seguirono poi le esperienze con Manchester City, Real Betis e Málaga, tappe che consolidarono la sua reputazione di attaccante esperto e professionista esemplare.

Ma ciò che rende davvero straordinaria la carriera di Roque Santa Cruz è la longevità realizzativa. Dal suo primo gol tra i professionisti negli anni ’90 fino agli anni 2020, l’attaccante paraguaiano è riuscito a trovare la via della rete ogni anno per 29 anni consecutivi. Un risultato che pochissimi calciatori nella storia possono anche solo avvicinare.

Questo traguardo non è soltanto una questione di numeri. Significa attraversare generazioni di compagni di squadra, allenatori, stili di gioco e competizioni diverse, mantenendo sempre intatto l’istinto del goleador. Significa adattarsi al tempo che passa, trasformando il proprio gioco: da giovane attaccante veloce a centravanti d’esperienza capace di colpire al momento giusto.

Anche con la nazionale del Paraguay, Santa Cruz ha lasciato un segno importante. Ha partecipato a diversi Mondiali ed è stato per anni uno dei simboli della “Albirroja”, incarnando lo spirito combattivo del calcio sudamericano. È l’unico giocatore in attività ad aver giocato il Mondiale 2002, praticamente un immortale.

Il segreto di una carriera così lunga? Professionalità, cura del corpo e una passione inesauribile per il calcio. Mentre molti suoi coetanei hanno appeso gli scarpini al chiodo da tempo, Santa Cruz ha continuato a scendere in campo e a fare ciò che gli riesce meglio: segnare.

Il record dei 29 anni consecutivi con almeno un gol è arrivato grazie alla rete di settimana scorsa con la maglia del Nacional nel Torneo Apertura in Paraguay.

E in un’epoca in cui tutto sembra consumarsi rapidamente, la carriera di Roque Santa Cruz ricorda a tutti che alcune storie possono durare davvero una vita.