Addio a James Van Der Beek: la star di “Dawson’s Creek” muore a 48 anni
Van Der Beek (Shutterstock)
James Van Der Beek, volto simbolo degli anni ’90 grazie al ruolo di Dawson Leery in Dawson’s Creek, è morto a 48 anni. La notizia, confermata dall’ufficio del medico legale della contea di Travis, ha scosso fan e colleghi in tutto il mondo. L’attore era diventato celebre interpretando il protagonista della serie cult che lo aveva trasformato in un’icona pop di fine millennio. Nel corso della sua carriera aveva poi preso parte a film come Scary Movie e Varsity Blues, oltre a ruoli televisivi in serie amate come How I Met Your Mother, One Tree Hill e Pose.
La battaglia contro il cancro e l’impegno pubblico
Nel 2024 Van Der Beek aveva reso pubblica la diagnosi di tumore al colon al terzo stadio, affrontando la malattia con grande trasparenza. Nonostante le difficoltà, aveva scelto di trasformare il dolore in consapevolezza, partecipando a iniziative di sensibilizzazione e a uno speciale televisivo dedicato alla prevenzione oncologica. In diverse interviste, tra cui un’emozionante apparizione a Good Morning America, aveva raccontato la forza trovata nella famiglia e nel sostegno della moglie Kimberley. Proprio lei, con un messaggio sui social, ha ricordato il marito come un uomo che ha affrontato i suoi ultimi giorni con “coraggio, fede e grazia”, chiedendo rispetto per la privacy dei loro sei figli.
Un’eredità che va oltre il piccolo schermo
Oltre ai riflettori e al successo, Van Der Beek lascia il ricordo di un artista capace di reinventarsi e di un uomo che ha scelto di condividere la propria fragilità per aiutare gli altri. L’ultima apparizione pubblica risaliva al 2020, al Sundance Film Festival, davanti all’Egyptian Theater di Park City. Oggi il mondo dello spettacolo saluta non solo un attore che ha segnato un’epoca, ma anche una figura che, negli anni più recenti, aveva dimostrato come la notorietà possa diventare uno strumento di solidarietà e consapevolezza.
James Van Der Beek lascia la moglie Kimberley e i figli Olivia, Annabel, Emilia, Gwendolyn, Joshua e Jeremiah. Aveva 48 anni.