Ballando con le stelle, Finardi si chiede: “Mi ficcherà in qualche scandaletto?”
Nella prossima edizione di Ballando con le stelle ci sarà anche Eugenio Finardi. Cantautore italiano, noto per aver scritto brani come ‘La Radio’, è stato presentato attraverso i canali social del programma che nell’annunciarlo ha giocato con una delle sue canzoni più famose, ‘Musica Ribelle’. Per la prima volta nella sua vita, almeno in pubblico, Eugenio Finardi metterà da parte il microfono per indossare i panni del ballerino, in una veste nuova per lui. A 74 anni compiuti si metterà in gioco su un terreno tutto nuovo, in una sfida personale e collettiva. Nonostante l’età, nonostante la poca confidenza con il ballo, Finardi punterà alla vittoria di Ballando con le stelle, dimostrando di essere un artista a tutto tondo. Nel frattempo, in vista del suo esordio, ha scritto una lettera di presentazione in cui si pone una domanda lecita per la televisione italiana: finirà in qualche scandalo? Ai posteri l’ardua sentenza.
La lettera di Finardi per Ballando con le stelle
“Ballare in sé è la cosa che mi preoccupa di meno. Ho senso del ritmo, sento la musica ma soprattutto posseggo quel tipo di consapevolezza del proprio corpo che viene dall’aver fatto anche molto sport, e molti sport diversi. Non vedo l’ora di cominciare. Sono anche curioso di vedere come mi vedrà il rutilante mondo della tv, se mi ficcherò in qualche scandaletto. A quattro anni sapevo già sciare e pattinare sul ghiaccio, poi tanta montagna e nella prima adolescenza nuoto per la Rari Nantes Milano – scrive ancora – Poi vela, subacquea, volo ultraleggero, parapendio (mi sono schiantato al primo volo, ma vale lo stesso…) purtroppo mi sono perso la rivoluzione dei ‘boards’, quanto darei per fare kite…“.
“Insomma mi piace provare. E adesso voglio provare la sensazione di partecipare a un grande show televisivo. E, in fondo, anche se dovessi fare una figuraccia come ballerino, spero di prenderla con spirito e suscitare comunque la curiosità di venirmi a sentire in concerto. Li sì che posso dare, e so dare, il meglio di me. Adesso non resta che vedere cosa riuscirò a fare… ho provato a imparare un po’ di passi, mi sono fatto fiato. Non vedo l’ora di cominciare. E poi starò a Roma tutto un autunno! Sono affezionato alle brumose atmosfere padane ma potendo scegliere… Adoro Roma!”.