Spettacolo

Beckham, le pesanti accuse a David e Victoria: al centro il matrimonio con Nicola Peltz

Icona Autore Jessica Reatini
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David e Victoria Beckham, shutterstock

L’avvertimento era già stato lanciato. Brooklyn Beckham aveva infatti deciso di diffidare i genitori David e Victoria costringendoli a comunicare con lui solo tramite i suoi legali ma, a quanto pare, non è bastato perché il primogenito di una delle famiglie più celebri del mondo ha deciso di dire la sua verità pubblicamente rilasciando una serie di dichiarazioni che non passeranno certo inosservate.

Brooklyn Beckham, i retroscena del matrimonio

Al centro della diatriba familiare sembra esserci proprio la moglie di Brooklyn, Nicola Peltz, figura mai accettata dalla famiglia Beckham che ha fatto di tutto per provare ad allontanarla. A raccontarlo è proprio il 26enne che, in occasione delle nozze, ha vissuto un vero e proprio incubo. Prima la madre Victoria a pochi giorni al matrimonio ha costretto la sposa a scegliere un altro abito e non uno firmato dalla sua maison, poi le pressioni da parte dei genitori che non hanno mai considerato la Peltz come una di famiglia: “La notte prima del matrimonio i membri della mia famiglia mi hanno detto che Nicola non era “nostro sangue” e “non era famiglia””.

Beckham: “Mia madre mi ha definito malvagio”

Anche i giorni precedenti al matrimonio sono stati difficili: “Durante i preparativi del matrimonio, mia madre è arrivata a definirmi “malvagio” perché io e Nicola avevamo scelto di includere al nostro tavolo, la mia tata Sandra e la nonna di Nicola, dato che entrambe non avevano i loro mariti. Entrambi i nostri genitori avevano comunque i loro tavoli, di fianco al nostro”. La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata però in occasione del primo ballo degli sposi: “Davanti ai 500 invitati al nostro matrimonio, il primo ballo da neosposi non l’ho fatto con mia moglie come stabilito, ma con mia madre, che si è presentata sul palco ballando con me in modo anche poco appropriato. Non mi sono mai sentito così a disagio o umiliato in tutta la mia vita”.

Il riavvicinamento negato dai Bechakm

Nonostante tutto, sempre stando a quanto raccontato dal ragazzo, la coppia avrebbe comunque provato a riavvicinarsi a David e Victoria ma entrambi sarebbero stati respinti come in occasione della festa per i 50 anni dell’ex United: “Siamo stati respinti per una settimana, mentre aspettavamo in hotel cercando di organizzare del tempo di qualità con lui. Ha rifiutato ogni nostro tentativo, a meno che non fosse alla sua grande festa di compleanno, con un centinaio di invitati e telecamere ovunque. Quando finalmente ha accettato di vedermi, è stato a condizione che Nicola non fosse invitata. È stato uno schiaffo in faccia. In seguito, quando la mia famiglia è andata a Los Angeles, si sono rifiutati di vedermi del tutto”.

“Da quando mi sono allontano l’ansia è scomparsa”

Insomma, il finale è più che scontato. Al momento Brooklyn non ha nessuna intenzione di riavvicinarsi alla famiglia, anzi nel chiudere il suo racconto si è così espresso: “Per la prima volta nella mia vita, da quando mi sono allontanato dalla mia famiglia, l’ansia è scomparsa. Mi sveglio ogni mattina grato per la vita che ho scelto e ho finalmente trovato pace e sollievo”.