Addio a Chuck Norris: scompare a 86 anni l’icona delle arti marziali
Chuck Norris (Getty Images)
Il mondo del cinema e delle arti marziali perde uno dei suoi simboli più iconici e amati. Chuck Norris, l’attore che ha incarnato l’ideale dell’eroe d’azione americano per oltre quattro decenni, si è spento all’età di 86 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia attraverso un comunicato ufficiale, in cui è stato reso noto che l’artista è deceduto venerdì mattina in un ospedale delle Hawaii, circondato dai suoi cari. “Per il mondo era un artista marziale e un simbolo di forza, ma per noi era un marito devoto, un padre e un nonno amorevole”, si legge nella nota, che sottolinea come Norris abbia affrontato i suoi ultimi momenti in pace.
Dalla sfida con Bruce Lee al successo globale
Nato Carlos Ray Norris in Oklahoma, la sua carriera è stata contraddistinta da una credibilità tecnica che pochi altri attori d’azione potevano vantare. Vero campione di arti marziali, Norris deteneva cinture nere in numerose discipline, tra cui il Karate, il Taekwondo e il Brazilian Jiu-Jitsu. La sua ascesa nel cinema iniziò nel 1972 con il leggendario scontro contro Bruce Lee ne L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente, girato all’interno del Colosseo. Da lì, divenne il volto di punta di pellicole cult degli anni ’80 come Missing in Action, Delta Force e Il codice del silenzio. I suoi film, spesso dedicati alla memoria del fratello Wieland caduto in Vietnam, lo hanno consacrato come l’icona “All-American” per eccellenza, un difensore instancabile della giustizia.
Il fenomeno “Walker Texas Ranger” e l’immortalità dei meme
Nonostante il grande successo sul grande schermo, è stata la televisione a regalargli una seconda, immensa ondata di popolarità. Dal 1993 al 2001, Norris ha interpretato Cordell Walker nella serie Walker Texas Ranger, un ruolo che è diventato inscindibile dalla sua immagine pubblica. Negli ultimi vent’anni, la sua figura era stata riscoperta dalle nuove generazioni grazie ai celebri “Chuck Norris Facts”, una serie di meme satirici che gli attribuivano imprese impossibili e assurde (come “Chuck Norris non dorme, aspetta”). Lontano dai riflettori, Norris era un uomo di profonda fede, autore di libri patriottici e sostenitore di numerose cause conservatrici. Con la sua scomparsa, se ne va l’ultimo grande rappresentante di un cinema d’azione fatto di disciplina, valori e una forza fisica che sembrava davvero non conoscere confini.