La seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026 ha confermato una sensazione che accompagna questa edizione fin dall’inizio: il livello medio della competizione è altissimo e il confine tra favorita e sorpresa si sta assottigliando sempre di più. Sul palco della Wiener Stadthalle di Vienna si sono alternate performance molto diverse tra loro, ma accomunate da una ricerca scenica sempre più cinematografica e da una forte identità musicale.
Ritmo e spettacolo nella seconda semifinale dell’Eurovision
La serata si è aperta con la Bulgaria di Dara e la sua “Bangaranga”, brano esplosivo che ha immediatamente alzato il ritmo della competizione. Poi spazio a sonorità completamente diverse: dall’elettronica pop dell’Azerbaigian con Jiva fino alla potente performance della Romania affidata ad Alexandra Căpitănescu, una delle esibizioni più discusse della serata. A staccare il pass per l’ultimo atto sono stati Albania, Australia, Bulgaria, Danimarca, Malta, Norvegia, Romania, Repubblica Ceca, Ucraina e Cipro. Eliminati invece Armenia, Azerbaigian, Lettonia, Lussemburgo e Svizzera.
Eurovision, la scaletta della finale
Al termine della seconda semifinale è ora completo il quadro delle 25 nazioni che si contenderanno il successo finale dell’Eurovision nella serata conclusiva in programma sabato 16 maggio. Intanto stilata la scaletta: ecco l’ordine di esibizione.
Danimarca, Søren Torpegaard Lund, Før Vi Går Hjem
Germania, Sarah Engels, Fire
Israele, Noam Bettan, Michelle
Belgio, Essyla, Dancing on the Ice
Albania, Alis, Nân
Grecia, Akylas, Ferto
Ucraina, Leléka, Ridnym
Australia, Delta Goodrem, Eclipse
Serbia, Lavina, Kraj Mene
Malta, Aidan, Bella
Repubblica Ceca, Daniel Zizka, Crossroads
Bulgaria, Dara, Bangaranga
Croazia, Lelek, Andromeda
Regno Unito, Look Mum No Computer, Eins, Zwei, Dre
Francia, Monroe, Regarde!
Moldavia, Satoshi, Viva, Moldova!
Finlandia, Linda Lampenius x Pete Parkkonen, Liekinheitin
Polonia, Alicja, Bray
Lituania, Lion Ceccah, Sólo quiero más
Svezia, Felicia, My System
Cipro, Antigoni, Jalla
Italia, Sal Da Vinci, Per sempre sì
Norvegia, Jonas Lovv, Ya Ya Ya
Romania, Alexandra Căpitănescu, Choke Me
Austria, Cosmó, Tanzschein