Spettacolo

Levante pronta per Sanremo ma non per l’Eurovision: le sue dichiarazioni fanno discutere

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura
Teatro Ariston

Copyright (c) 2024 Andrea Izzotti/Shutterstock

Levante, al secolo Claudia Lagona, torna sotto i riflettori non soltanto per la musica ma anche per una posizione pubblica destinata a far discutere. La cantautrice siciliana, 38 anni, sarà in gara al Festival di Sanremo 2026 con il brano Sei tu, una ballad dal tono intimo che racconta l’amore attraverso le emozioni, il corpo e le sue reazioni più profonde. Accanto al ritorno sul palco dell’Ariston, però, è stata una sua recente dichiarazione a catalizzare l’attenzione dei media.

Levante e il no all’Eurovision

Levante ha infatti chiarito che, in caso di vittoria al Festival, non accetterebbe di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest di Vienna, rinunciando così al premio tradizionalmente riservato al vincitore di Sanremo. Una scelta motivata come atto di protesta contro la presenza di Israele nella competizione: “È una manifestazione molto più politicizzata di quanto si pensi e, siccome di mezzo c’è un Paese che negli ultimi tempi ha creato drammi giganteschi e un genocidio in atto, non si può fare finta di niente. Non l’ho mai fatto. Non ce la faccio ad andare a ‘casa del ladro’”, ha commentato ai microfoni di Adnkronos. Una presa di posizione netta che ha aperto il dibattito tra chi è d’accordo e chi la ritiene una scelta errata.

Terza partecipazione a Sanremo per Levante: come è andato nelle scorse edizioni

Quella del 2026 sarà per Levante la terza esperienza al Festival di Sanremo. Il suo esordio risale al 2020 con Tikibombom, chiuso al dodicesimo posto, seguito nel 2023 da Vivo, che le valse una ventitreesima posizione. Con Sei tu, l’obiettivo è ora quello di rilanciare il proprio percorso sanremese e ritrovare centralità nella kermesse musicale più seguita d’Italia, in programma da martedì 24 a sabato 28 febbraio.