Nasti-Zaccagni, è gelo a San Valentino: l’indizio social scuote i fan
Mattia Zaccagni (Shutterstock)
Mentre il mondo festeggia l’amore, per Chiara Nasti e Mattia Zaccagni sembra soffiare un vento di tempesta. A far scattare l’allarme tra i follower è stato un segnale inequivocabile arrivato dai loro profili Instagram: i due hanno smesso di seguirsi reciprocamente, interrompendo quella narrazione quotidiana fatta di scatti di famiglia e dediche romantiche che li aveva sempre contraddistinti. Il tempismo perfetto con la ricorrenza di San Valentino ha alimentato i sospetti di una crisi profonda, lasciando i fan della coppia in attesa di una smentita che, per ora, non sembra intenzionata ad arrivare.
Nasti-Zaccagni, il trasloco
Ad appesantire il quadro non ci sono solo i movimenti digitali, ma anche una decisione immobiliare che ha lasciato molti perplessi. La coppia ha ufficialmente messo in vendita il prestigioso appartamento in zona Camilluccia, un attico da 280 metri quadri valutato circa 2,5 milioni di euro. Sebbene l’influencer napoletana abbia provato a rassicurare l’opinione pubblica parlando di un “momento di crisi passeggero” e legando la vendita ai troppi furti subiti negli ultimi anni, la coincidenza tra l’unfollow e l’addio alla casa romana suggerisce scenari ben più complessi per il futuro del matrimonio tra la star dei social Chiara Nasti e il capitano della Lazio Mattia Zaccagni.
Nasti-Zaccagni tra tensioni e silenzi
Nonostante le voci di rottura, la storia tra Chiara e Mattia resta legata indissolubilmente ai loro due figli, Thiago e Dea, nati da un’unione che solo pochi mesi fa sembrava inscalfibile. Tuttavia, i recenti sfoghi dell’influencer riguardo a un periodo personale difficile, segnato da attacchi di panico e una gestione complessa della quotidianità dopo la seconda gravidanza, potrebbero aver minato gli equilibri di coppia. Al momento vige il massimo riserbo da parte di entrambi, ma il silenzio social di Zaccagni e la scelta di non condividere contenuti insieme in un periodo così simbolico rappresentano, per molti, la conferma che l’idillio nato a Ibiza nel 2021 stia attraversando la sua fase più critica.