Pechino Express, confessioni e colpi di scena: addio shock nella notte dei ‘cambi di coppia’
Pechino Express (Getty Images)
Il fascino dell’antica Cina ha fatto da cornice a una sesta tappa di Pechino Express ‘rivoluzionaria’. Le coppie miste ordinate da Costantino della Gherardesca hanno dovuto affrontare prove di scrittura cinese e missioni gastronomiche da stomaci forti, come la pulizia delle zampe di gallina da consumare poi come snack. Se tra i “Cigni” (Tony e Candelaria) è nato un feeling ‘sospetto’ tra brindisi a base di saké e sguardi complici, tra i “Lupi” (Dani Faiv e Filippo Laurino) ha prevalso il cameratismo, suggellato da un inaspettato passaggio su una volante della polizia che ha facilitato la loro corsa verso il Libro Rosso.
Pechino Express, il difficile ritorno alla normalità
Il ricongiungimento delle coppie originali dopo la prova vantaggio non è stato privo di attriti. In particolare, il binomio dei Raccomandati ha vissuto momenti di forte tensione durante la preparazione del tofu piccante: il silenzio punitivo di Filippo verso Chanel ha rallentato la loro marcia, portandoli pericolosamente vicini all’ultima posizione. Al contrario, le DJ si sono confermate competitive nonostante il malus iniziale di dieci minuti, riuscendo a scampare al rischio di salutare anticipatamente Pechino Express in una tappa che ha messo a dura prova la resistenza psicologica di tutti i protagonisti.
Paolantoni e Izzo fuori da Pechino Express
La classifica finale ha premiato la freschezza atletica dei Veloci, ma ha messo di fronte a una scelta dolorosa Fiona e Patrick. La decisione di eliminare gli Spassusi è stata motivata dalla “furbizia” tattica attribuita ai due attori napoletani, preferendo dare una seconda chance ai più giovani Raccomandati. La Busta Nera ha confermato che la tappa era eliminatoria, chiudendo così l’avventura di Biagio Izzo e Francesco Paolantoni. I due hanno salutato Pechino Express con il sorriso, fieri di aver mostrato che anche le coppie meno giovani possono affrontare con coraggio e dignità le sfide più estreme.