Pechino Express, emozioni forti al Tappeto Rosso: il verdetto della quarta puntata

Icona Autore Giordano Grassi
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Costantino Della Gherardesca (Shutterstock)

La quarta puntata di Pechino Express ha regalato colpi di scena, soprattutto al momento del Tappeto Rosso. Protagonisti in negativo i Comedian, Tay Vines e Assane Diop che, dopo un errore fatale nel decifrare le istruzioni della gara, sono incappati in una penalità di 15 punti. Il ritardo accumulato ha reso vana la loro corsa verso il Masjid Kampus University di Yogyakarta, dove sono giunti per ultimi dietro alle Biondine. Chiamate a decidere chi salvare, le DJ non hanno avuto dubbi, eliminando i Comedian per incompatibilità caratteriale con Assane Diop. Quest’ultimo, criticato per i suoi modi distaccati, ha rivendicato il suo diritto a non essere socievole con un “Non sono tenuto a salutare” che ha gelato i presenti. L’apertura della busta nera, tuttavia, ha sancito la fine del loro viaggio.

Pechino Express, il trionfo degli Spassusi

Diametralmente opposta la serata di Pechino Express degli Spassusi, con Izzo e Paolantoni capaci di aggiudicarsi la vittoria di tappa grazie a un mix di astuzia nell’autostop e velocità nelle prove fisiche. Il percorso di 190 km iniziato a Madiun ha visto le coppie misurarsi con il folklore locale e i malus distribuiti da Lillo Flag, una costante minaccia per chiunque ambisse alla qualificazione per la prova immunità. Con l’uscita dei Comedian, la gara entra nella sua fase cruciale: la classifica attuale, con sette team superstiti, vede le DJ al comando, incalzate dai Veloci e dai Raccomandati.