Pechino Express, le coppie finaliste e chi è stato eliminato

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Costantino Della Gherardesca (Shutterstock)

La nona e penultima puntata di Pechino Express 2026 ha portato i concorrenti nel cuore del Giappone, tra Tokyo e Nagoya, per una semifinale ricca di tensione, prove fuori dagli schemi e decisioni decisive per l’accesso alla finale. Un percorso lungo 627 chilometri che ha messo a dura prova resistenza fisica e capacità strategica delle coppie rimaste in gara, ormai a un passo dal traguardo finale. La puntata ha introdotto anche una new entry destinata a cambiare gli equilibri: il giornalista Guido Meda, trasformato per l’occasione in “compagno forzato” di viaggio e vero e proprio malus per alcune coppie.

Semifinale Pechino Express: Tokyo, sfide e coppie in gara

La semifinale si è aperta a Tokyo, dove le coppie hanno affrontato una prima missione particolare: evitare di essere penalizzate dalla presenza di Guido Meda e della cosiddetta “bandiera asciugona”, elemento pensato per rallentare il ritmo dei concorrenti. Le quattro coppie ancora in gioco erano: Chanel Totti e Filippo Laurino (“I Raccomandati”), Jo Squillo e Michelle Masullo (“Le DJ”), Fiona May e Patrick Stevens (“I Veloci”) e Candelaria e Camila Solórzano (“Le Albiceleste”). Tra le prime prove della tappa, gli iconici passaggi nello Shibuya Crossing con lo scambio di 10 biglietti da visita e la successiva corsa verso la statua di Hachiko, punto simbolico in cui le dinamiche di gara hanno iniziato a delinearsi con maggiore chiarezza.

Guido Meda e le prove più folli della semifinale di Pechino Express

Uno dei protagonisti inattesi della puntata è stato Guido Meda, coinvolto direttamente nelle dinamiche di gara come malus per le coppie arrivate ultime. La sua presenza ha generato situazioni surreali e rallentato in più occasioni il ritmo della competizione. Tra le prove più assurde della semifinale, spicca la sfida in cui i concorrenti hanno dovuto correre con una banana tra le natiche, commentata dallo stesso Meda come “il punto più basso della mia carriera”. A questa si sono aggiunte altre missioni bizzarre come raccogliere una mela con un collant in testa e una prova in cui bisognava soffiare un insetto in un tubo per indirizzarlo verso l’avversario. Il tutto con il commento in stile “Mai Dire Banzai” della Gialappa’s Band. La gara ha poi cambiato scenario sul treno proiettile giapponese, dove i concorrenti hanno studiato gli haiku tradizionali prima di cercare ospitalità per la notte. Non sono mancati momenti di leggerezza, come Guido Meda al pianoforte intento a suonare per dei bambini giapponesi.

Pechino Express 2026, il verdetto della semifinale: chi va in finale

La seconda parte della puntata ha portato le coppie verso una serie di prove decisive, tra cui la “rage room”, dove i concorrenti hanno potuto sfogare tensione e stress, e una sfida legata agli haiku che ha inciso sulla classifica finale. Le DJ hanno ottenuto un vantaggio importante nelle fasi decisive, mentre i Raccomandati hanno dovuto scontare una penalità che ha complicato la loro corsa. Le Albiceleste, nonostante un percorso in crescita, sono arrivate fino al verdetto finale senza riuscire a centrare la qualificazione. Davanti a Costantino della Gherardesca e al Libro rosso, il primo posto per la finale è stato conquistato dalle DJ, seguite dai Raccomandati. A rischio eliminazione sono finite Albiceleste e Veloci, con le DJ chiamate a scegliere la coppia da eliminare. La decisione finale ha portato all’uscita delle Albiceleste, mentre I Veloci hanno conquistato l’ultimo posto disponibile per la finale di Pechino Express 2026, completando così il quadro delle coppie finaliste.