Russell Crowe addolorato per l’Italia: “Un’alba buia”

Icona Autore Iacopo Erba
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura

Russell Crowe (Shutterstock)

La sconfitta dell’Italia in Bosnia ha sancito una nuova, pesantissima esclusione degli Azzurri dalla fase finale di un Mondiale, per l’esattezza la terza di fila. Un risultato sportivamente devastante da cui è scaturita una valanga di reazioni tra tifosi e addetti ai lavori. Un risultato che ha lasciato il segno e alimentato un senso diffuso di frustrazione e delusione, a cui si è unito anche grazie ai social il premio Oscar Russell Crowe che ha voluto condividere il proprio punto di vista su una delle pagine più deludenti della storia dello sport italiano.

Dolore condiviso

L’attore australiano ha affidato il suo pensiero a un post su X scritto peraltro nella nostra lingua, segno del suo legame con il Paese. Il tono è amaro e diretto, in linea con l’umore generale: “Un’alba buia per l’Italia. Il giorno dopo la mancata qualificazione. Di nuovo”. Una frase che sintetizza perfettamente il senso di déjà-vu vissuto dai tifosi italiani, alle prese con un’altra esclusione pesante dal palcoscenico mondiale. E non manca neppure una riflessione più tecnica, vista la differenza almeno sulla carta tra le due formazioni: Com’è possibile con così tanto talento? Mi sento male per conto della nazione”.

Legati da sempre

Il rapporto di Crowe con l’Italia d’altronde va ben oltre il calcio. L’attore premio Oscar grazie a Il Gladiatore e protagonista poi con ben tre altre nomination ha sempre orgogliosamente raccontato il suo legame con il Paese. In una recente intervista aveva infatti dichiarato: Amo l’Italia e amo il privilegio di avere il rapporto che ho con i romani. Mi trattano tutti come se fossi uno zio o un parente, è tutto molto bello e piacevole. Ovunque vada sono tutti carini con me e hanno voglia di parlare con me“. Un amore vero, esternato anche nella sua spiccata fede laziale e tradotto, stavolta, in una delusione che anche per lui sarà conplicato superare.