Sanremo 2026, Carlo Conti svela alcuni dettagli: “L’omaggio a Pippo Baudo e la novità sul post Festival”
La stampa ha ascoltato in anteprima i 30 brani dei big in gara a Sanremo, il pubblico dovrà attendere il 24 febbraio per vedere e sentire le canzoni che si contendono il premio. Dopo l’evento, in conferenza stampa, ha parlato il direttore artistico, Carlo Conti, che ha sottolineato l’importanza della pluralità musicale: “Sanremo è come un bouquet di fiori, speriamo sia bello colorato, variegato e possa piacere a tante sfaccettature diverse del pubblico. Lo scorso anno è stato particolarmente fortunato che poi ha dimostrato come la classifica sanremese è stata giusta rispetto a quello che è successo dopo la fine del Festival”. Entrando nel dettaglio, riferendosi ai testi, il conduttore ha spiegato: “Si raccontano le sensazioni personali, come succede negli ultimi anni, ma ci sono brani che parlano un po’ di tutto, come quello di Ermal Meta che parla di guerra. Si parla di sentimenti, ma non solo d’amore, ma anche delle necessità”.
Sanremo, il Festival sarà un omaggio a Pippo Baudo
Riguardo alla celebrazione della storia del Festival, Conti ha annunciato che sarà un’edizione dedicata interamente a Pippo Baudo “ma non ci sarà un omaggio specifico. Ci sarà una mostra dedicata a Baudo”. Altro tema dell’incontro con i giornalisti è stato il regolamento, discorso affrontato perché in alcuni brani ci sono nomi di brand che in passato sono stati censurati all’Ariston. Il direttore artistico ha così affermato: “Io prendo l’arte e prendo quello che mi arriva. Successivamente se la Rai vorrà intervenire sui testi e fare delle modifiche, spero che gli atisti non abbiano problemi in caso”.
Sanremo, Conti e l’annuncio sul dopo – Festival
Infine, la novità legata al post Festival: “Faremo due puntate speciali nei due sabati successivi, sabato 7 e sabato 14, quindi divideremo i 30 protagonisti, facendo due serate dedicate a Sanremo Top vedendo come stanno andando le canzoni. Si farà dallo studio 5 di Cinecittà a Roma”.