Sanremo 2026, inizia la preparazione del palco: l’emozione di Riccardo Bocchini
Mentre si avvicina l’appuntamento con la 76ª edizione del Festival di Sanremo, da martedì 24 a sabato 28 febbraio 2026, sono già iniziati i lavori per l’allestimento della scenografia all’interno del Teatro Ariston, sede storica della kermesse canora. La macchina organizzativa è entrata nel vivo e i tecnici sono al lavoro per preparare il palco in vista delle cinque serate televisive che accompagneranno l’evento. A confermarlo è Walter Vacchino, storico proprietario del teatro simbolo della musica italiana, che non si sbottona: “Posso dire soltanto che, come accade ogni anno, basterà la prima inquadratura in tv per strappare un ‘wow’ al pubblico”.
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Sanremo 2026, con Carlo Conti torna anche Riccardo Bocchini
La scenografia di Sanremo 2026 sarà curata ancora una volta dall’architetto Riccardo Bocchini, che torna per la quinta volta ad allestire il palco della kermesse. Bocchini, già autore delle scenografie delle edizioni targate Carlo Conti (incluse quelle del 2015-2017 e dell’ultima edizione), ha iniziato a condividere alcuni momenti del lavoro sui social, mostrando il badge d’ingresso all’Ariston e commentando: “Tornare qui fa sempre effetto. Il montaggio prosegue”. Nonostante l’avvio dei lavori e l’entusiasmo intorno alla preparazione, i dettagli sul design finale del palco vengono mantenuti riservati dagli organizzatori.
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Vacchino, parlando all’Adnkronos, guarda a Sanremo con l’emozione di chi lo ha vissuto decine di volte, ma senza mai abituarsi davvero: “La gioventù è vitalità – spiega –. Così come le università fanno crescere le città, il Festival fa crescere Sanremo, creando un equilibrio perfetto tra tradizione, esperienza e desiderio di futuro”.
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