Sanremo, Caterina Caselli all’Ariston per il premio alla carriera
Carlo Conti, Caterina Caselli e Laura Pausini (Photo by Daniele Venturelli/Getty Images)
La cantante di Nessuno mi può giudicare e di tante altre canzoni nella storia della musica italiana premiata a Sanremo
Altro giro, nuova serata di premiazioni importanti al Festival di Sanremo. Se nel corso della terza serata aveva ricevuto un premio alla carriera un gigante della musica italiana come Mogol, nel quarto appuntamento dedicato alle cover c’è stato spazio per un’altra significativa premiazione sul palco dell’Ariston. Sul palco è arrivata Caterina Caselli, cantante, produttrice discografica, attrice e conduttrice televisiva nata nel 1946. Interprete di brani storici come Nessuno mi può giudicare e Insieme a te non ci sto più, è stata accolta da una lunga ovazione del teatro, dove però non ha mai gareggiato come cantante. Le sue sei partecipazioni al Festival si sono infatti svolte lontano dall’Ariston, compresa la prima nel 1966, quando si classificò seconda.
Il premio
Grande l’emozione per Caterina Caselli al momento di ricevere il prestigioso riconoscimento alla carriera. Una volta salita sul palco dell’Ariston, è stato proiettato un rvm con le immagini del 1966, anno in cui si piazzò al secondo posto al Festival di Sanremo con Nessuno mi può giudicare. Successivamente è salito sul palco Alessandro Il Grande, presidente del Consiglio Comunale di Sanremo, per consegnarle il Premio alla carriera Città di Sanremo.
L’emozione
Prima della consegna, Caterina Caselli ha dichiarato: «Non me l’aspettavo, ma voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato e gli artisti da cui ho imparato tanto. Ogni artista è un caso a sé, è unico, con ognuno bisogna lavorare con il proprio metodo». Produttrice discografica di numerosi protagonisti della musica italiana, tra cui Andrea Bocelli, Negramaro, Elisa, Malika Ayane, Madame e Lucio Corsi, ha inoltre ricevuto dalla SIAE il quadro che certifica il deposito, datato 4 febbraio 1966, del brano Nessuno mi può giudicare.