Manca poco più di un mese all’inizio di Sanremo 2026, ma la macchina del Festival è già pienamente in moto. A Roma, all’Auditorium del Foro Italico, sono scattate oggi le prime prove dei cantanti con l’orchestra, mentre Carlo Conti è al lavoro sugli ultimi dettagli di un’edizione che si preannuncia spettacolare, nonostante le critiche per l’assenza di grandi nomi nel cast.
Le prime prove dei big
Da ieri, mercoledì 21 gennaio, i 30 artisti scelti dal direttore artistico stanno salendo uno alla volta sul palco dell’Auditorium del Foro Italico per le prime prove “a porte chiuse” con l’orchestra di Sanremo. Lontano dalle telecamere ma sotto lo sguardo attento di tecnici e musicisti, prende così forma la versione definitiva dei brani in gara. Si tratta del primo vero banco di prova per le canzoni in chiave sanremese: arrangiamenti ancora in fase di rifinitura, tonalità da sistemare e stacchi musicali da rodare, con l’obiettivo di arrivare all’Ariston con esibizioni perfettamente calibrate. Le sessioni proseguiranno per diverse settimane e serviranno anche a valutare l’impatto televisivo dei brani, individuando eventuali modifiche da apportare all’ultimo momento.
Quando ci sarà il primo ascolto dei giornalisti
Intanto, è già segnata un’altra data chiave: lunedì 26 gennaio sarà il turno dei giornalisti. La stampa ascolterà per la prima volta, in modalità blindata, le 30 canzoni in gara, dando ufficialmente il via alle pagelle e ai primi pronostici sui possibili protagonisti e vincitori del Festival.