Spettacolo

Sanremo, Grignani riaccende la polemica: frecciata a Laura Pausini

Icona Autore Michele Cerrotta
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Gianluca Grignani e Luchè

Gianluca Grignani e Luchè (Photo by Daniele Venturelli/Getty Images)

Dopo il duetto insieme a Luchè sul palco di Sanremo, Gianluca Grignani ha aggiunto un capitolo alla polemica 

Ricordi ed emozioni hanno invaso il palco del Teatro Ariston durante la tradizionale serata delle cover del Festival di Sanremo, da sempre occasione per rendere omaggio ai grandi artisti del passato. Ma, come accade quasi ogni anno, non sono mancati neppure i momenti di tensione. L’ultimo episodio a far discutere ha coinvolto Gianluca Grignani, salito sul palco come ospite per affiancare un artista in gara.

Cosa è successo

Pur non essendo tra i concorrenti, Grignani è stato invitato da Luchè a esibirsi insieme in Falco a metà, brano simbolo del cantautore milanese. Al termine della performance, dopo aver ricevuto i fiori da Carlo Conti, l’artista ha pronunciato una frase enigmatica: «C’è pure il numero di Laura Pausini qui? Così la posso chiamare». Il direttore artistico, unico altro presente sul palco in quel momento, ha reagito con una risata di circostanza. Parole che, però, non sono passate inosservate.

Il motivo della polemica

Al centro della vicenda c’è Laura Pausini, impegnata in un nuovo progetto discografico dedicato a reinterpretazioni di brani italiani. Tra questi figura anche La mia storia tra le dita, uno dei pezzi più celebri di Grignani. Il cantautore aveva però espresso pubblicamente il proprio disappunto, sostenendo di non essere stato coinvolto nella scelta e criticando inoltre alcune modifiche apportate al testo. Dal canto suo, la cantante romagnola aveva replicato sottolineando: «Il mio modo di vivere e lavorare si basa sempre sul rispetto. Forse però stavolta io non l’ho sentito nei miei confronti». Quello andato in scena all’Ariston è stato il primo momento di confronto pubblico tra i due, limitato a una breve presentazione prima dell’esibizione, ma culminato poi nella nuova frecciata lanciata da Grignani, destinata a riaccendere le discussioni.