Sanremo, Levante e Gaia infiammano l’Ariston e i social con un bacio
Levante e Gaia, Sanremo (Getty Images)
L’attesissima serata cover di Sanremo è finalmente arrivata. Sul palco dell’Ariston i trenta concorrenti in gara si sono alternati, spesso facendosi affiancare da altri nomi storici della musica o dello spettacolo, nel caso di Patty Bravo anche della danza. Tra coreografie, interpretazioni e duetti hanno intrattenuto l’Ariston, facendolo cantare, ballare ed emozionare. A rubare l’occhio, però, è stata soprattutto l’esibizione andata in scena a inizio serata e che ha visto protagoniste Levante, una delle concorrenti in gara, e Gaia, scelta come partner per intonare la canzone I Maschi, cantata da Gianna Nannini nel 1987.
Levante e Gaia si baciano
Levante e Gaia, infatti, non si sono limitate solo a esibirsi su una canzone che rappresenta un caposaldo della storia della musica italiana, ma si sono cercate e trovate in un duetto che si è contraddistinto per complicità e intimità, concludendosi con la coniugazione di questi due concetti: un bacio saffico che è stato ripreso a inquadratura larga dalle telecamere della RAI, ma che non è sfuggito agli occhi dei telespettatori più attenti. Le due labbra si sono sfiorate per più di qualche secondo, al punto che la stessa Laura Pausini è intervenuta per commentarlo, chiedendo: “C’è dell’amore qui?”
Le reazioni dei social al bacio di Gaia e Levante
Le immagini hanno fatto rapidamente il giro dei social con centinaia di utenti che, ricondividendole sui propri profili, le hanno commentate sottolineando la forza di un gesto che ha fatto parlare, ma non discutere e che ha culminato un momento di grande sensualità, intimità ed eleganza. Momento che Levante e Gaia hanno ripetuto, poco più tardi, davanti alle telecamere di Rai Radio 1, con la concorrente che ha commentato: “Noi ci siamo innamorate. La canzone è quella giusta perché quel modo di vivere la sessualità come un maschio l’ha descritta Gianna Nannini. Se abbiamo sconvolto i borghesi? Soprattutto le signore in prima fila”.