Sanremo, prima serata tra canzoni e momenti di tifo: il calcio si intreccia ancora una volta alla musica
Leoncino D’Oro, Sanremo (Photo by Daniele Venturelli/Daniele Venturelli/Getty Images )
Calcio e musica si sono mescolati fin dalla prima serata del Festival di Sanremo 2026, con la Roma protagonista inattesa all’Ariston. Al momento dell’annuncio di Mara Sattei da parte di Carlo Conti e Laura Pausini, infatti, dalla platea è esploso un coro spontaneo: “Forza Roma, Mara”. Una sorpresa per tutti, compresa la cantante, che ha risposto con un sorriso prima di esibirsi con intensità e passione.
Il “Forza Roma” non solo per Mara Sattei
Mara Sattei è tra gli artisti dichiaratamente romanisti in gara. In passato non ha mai nascosto la sua fede giallorossa, condividendo più volte sui social scatti con la maglia della squadra. Una passione nata in tenera età e cresciuta negli anni. Ma non è stata l’unica incursione calcistica della serata: anche Eddie Brock, romanista convinto, ha ricevuto un incoraggiamento simile dalla platea con un altro “Forza Roma” prima del suo debutto sul palco del Festival.
Protagonista anche il Bologna
Ieri ha fatto il suo esordio al Teatro Ariston anche Tredici Pietro, 29enne bolognese figlio di Gianni Morandi e Anna Dan. Il suo inizio è stato segnato da un piccolo problema tecnico con il microfono, ma poi ha ripreso senza problemi l’esibizione. Uscendo dal palco, con il tradizionale mazzo di fiori consegnato da Carlo Conti, Tredici Pietro ha salutato tutti con un pensiero anche alla sua squadra del cuore: “Bella regaaz, forza Bologna”.
E anche la Lazio, ma non sul palco
Il calcio però non si è fatto notare solo sul palco. Nelle ore precedenti alla serata, anche la Lazio ha avuto il suo momento di visibilità a Sanremo. Tommaso Paradiso, tifoso biancoceleste dichiarato, è stato immortalato mentre firmava una maglia davanti all’Ariston. Inoltre, in un’intervista a Domani, l’ex frontman dei TheGiornalisti ha ribadito la sua posizione critica nei confronti del presidente Claudio Lotito, precisando però di non aver ancora firmato la lettera-petizione indirizzata al patron della Lazio. Paradiso ha spiegato infatti che, nelle settimane che precedono Sanremo, i suoi impegni professionali non gli permettono di partecipare a tutte le iniziative legate alla causa.