Sanremo, Pucci è un caso: interviene anche la Meloni
Andrea Pucci (Shutterstock)
Cosa sta succedendo con Andrea Pucci? La domanda è più che lecita e nasce dall’ultima novità di Sanremo 2026: il noto comico milanese ha deciso di rinunciare alla co-conduzione della terza serata, per la quale era stato scelto da Carlo Conti e dai vertici della RAI. Una decisione che nasce dall’ondata di accuse che sono state mosse nei confronti di Pucci dopo l’annuncio di Conti dello scorso 6 febbraio. Accuse di essere un fascista e un omofobo, per aver preso in giro, durante un suo spettacolo, un ragazzo omosessuale presente sugli spalti. Accuse che non sono partite, però, solamente dai social, ma che hanno trovato origine da ambienti politici come quelli del Partito Democratico.
La nota del PD su Pucci
In una nota ufficiale pubblicata dai componenti del Partito Democratico della Vigilanza Rai, viene scritto: “Anche Sanremo come tutta la Rai è diventato TeleMeloni? I vertici Rai spieghino la scelta del comico Pucci, palesemente di destra, fascista e omofobo, già sulle cronache per aver preso in giro un ragazzo dello spettacolo per essere omosessuale. Un tripudio di volgarità mista a razzismo. La Rai e il governo spieghino immediatamente cosa sta succedendo“. Un’accusa seguita da esempi come le prese in giro di Pucci nei confronti di Tommaso Zorzi o quelle nei confronti Elly Schlein, leader del partito, per il suo aspetto estetico.
Caso Pucci, si fa sentire anche la Meloni
La polemica ha portato, ovviamente, a una risposta da parte dello stesso Andrea Pucci che sui social ha voluto far sentire il proprio dissenso davanti a queste accuse e cominciare la sua volontà di dire addio a Sanremo. Rinunciando a una grande occasione per la sua carriera. Ma anche alle reazioni dei vertici della RAI e del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che sul proprio profilo X ha scritto: “Fa riflettere che nel 2026 un artista debba sentirsi costretto a rinunciare a fare il suo lavoro a causa del clima di intimidazione e di odio che si è creato attorno a lui“.