X Factor sta per tornare: il calendario e le parole dei giudici
X Factor, Spettacolo (Shutterstock)
X Factor scaldando i motori per il grande ritorno sugli schermi di Sky. Uno degli show musicali più seguiti del panorama italiano si prepara a festeggiare un traguardo storico, tagliando il nastro della sua ventesima edizione a partire da giovedì 10 settembre. La stagione si apre nel segno delle novità al tavolo della giuria: al posto di Achille Lauro subentra Irama, che andrà ad affiancare i confermati Francesco Gabbani (alla sua seconda esperienza), Jake La Furia e Paola Iezzi. Invariata la collaudata tabella di marcia: tre appuntamenti dedicati alle Auditions, due puntate di Bootcamp e lo scoglio delle Last Call. A seguire scatteranno i 5 Live Show, la Semifinale e l’atto conclusivo a Milano, fissato per il 3 dicembrenella cornice del Forum di Assago. L’appuntamento in diretta è programmato per ogni giovedì a partire dalle 21:15.
Il calendario della ventesima edizione di X Factor
- 10 settembre 2026: Auditions (1ª puntata)
- 17 settembre 2026: Auditions (2ª puntata)
- 24 settembre 2026: Auditions (3ª puntata)
- 1° ottobre 2026: Bootcamp (1ª puntata)
- 8 ottobre 2026: Bootcamp (2ª puntata)
- 15 ottobre 2026: Last Call
- 22 ottobre 2026: 1° Live Show
- 29 ottobre 2026: 2° Live Show
- 5 novembre 2026: 3° Live Show
- 12 novembre 2026: 4° Live Show
- 19 novembre 2026: 5° Live Show
- 26 novembre 2026: Semifinale
- 3 dicembre 2026: Finale
Le riflessioni dei giudici di X Factor
Alla vigilia del debutto, il cast si è raccontato in una serie di interviste per fare il punto su aspettative e ambizioni del nuovo capitolo dello show. Dalla novità Irama alle certezze Jake La Furia, Paola Iezzi e Francesco Gabbani, fino alla confermatissima padrona di casa Giorgia, ecco le dichiarazioni dei volti del programma.
Irama
“Mi ha accolto una grande famiglia, dalla produzione ai miei colleghi al tavolo. Mi sono sentito subito a casa. Sono entusiasta di iniziare: i ragazzi devono seguire il proprio stile, il nostro compito è guidarli, dare consigli e aiutarli a scoprire sfumature del loro talento che magari non sapevano ancora di avere”.
Jake La Furia
“Cosa cerchiamo? Quel pizzico di luce capace di far brillare un concorrente durante l’esibizione, oltre alla giusta attitudine. Troppo dramma? Preferisco vedere artisti appassionati che si divertono sul palco. L’emotività c’è, ma questo resta un lavoro bellissimo e va vissuto con allegria: cerco persone positive”.
Paola Iezzi
“Fare musica è meraviglioso, ma può trasformarsi in una gabbia. Un conto è la musica in sé, un altro è la professione, e un altro ancora è il pop. La preparazione tecnica è fondamentale perché ti salva nei momenti di defaillance e ti permette di goderti davvero la scena”.
Francesco Gabbani
“Sotto certi aspetti non ci si abitua mai a questa responsabilità. L’anno scorso l’idea di dover giudicare mi spaventava, ma ho imparato ad accettarla: fa parte del gioco. Spero che i miei interventi siano costruttivi e aiutino i ragazzi a sviluppare un proprio senso critico”.
Giorgia
“Vedo giovani estremamente determinati e consapevoli di cosa vogliono fare con il proprio talento. È un ottimo segnale: arrivano sul palco non per fare un tentativo, ma con l’idea ben chiara di trasformare questa passione nel loro lavoro futuro”.