Addio a Elena Pero, inimitabile voce del tennis: la giornalista Sky si è spenta a soli 60 anni
Lutto (Shutterstock)
Il mondo del giornalismo e quello dello sport piangono la scomparsa di Elena Pero, morta all’età di 60 anni dopo aver condotto con straordinaria dignità la sua battaglia contro la malattia. Giornalista rigorosa e appassionata, non ha mai rinunciato alla sua missione di raccontare le grandi sfide della racchetta, portando a termine il suo lavoro fino all’ultimo torneo di Wimbledon. Sul campo più prestigioso di Londra ha firmato la cronaca del secondo trionfo consecutivo di Jannik Sinner, al fianco dello storico compagno di telecronaca Paolo Bertolucci, formando per oltre un ventennio una coppia affiatata e amatissima dal pubblico. Una perdita incolmabile che lascia un vuoto profondo nel cuore della famiglia — la figlia Martina e il marito Sergio — e di tutti i colleghi della redazione di Sky Sport.
Pero, dalla scuola di Telepiù all’eredità dei grandi maestri
Il percorso professionale di Elena Pero ha radici profonde nella storia della televisione tematica italiana, con l’ingresso a Telepiù nel 1991 come praticante sotto la guida di Rino Tommasi. Da quel momento la sua figura si è consolidata attraverso uno stile inconfondibile, caratterizzato da competenza enciclopedica, essenzialità e totale assenza di retorica o tifo di parte. Una cifra stilistica elegante che l’ha collocata di diritto accanto alle più grandi voci della narrazione sportiva nazionale, da Gianni Clerici fino ai padri fondatori delle radiocronache e telecronache italiane. La sua figura resta un modello di professionalità e misura per le future generazioni di giornalisti.