Alcaraz nostalgico: “Mi manca giocare contro Sinner, mi spinge a migliorare”

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Sinner e Alcaraz

Sinner e Alcaraz (Shutterstock)

“Mi manca Sinner, mi ha reso un giocatore migliore”. A dirlo è Carlos Alcaraz, intervistato dalla BBC alla vigilia della Laver Cup, che lo vedrà, a Londra, fra i protagonisti del Team Europe, capitanato da Yannick Noah, al fianco di Flavio Cobolli e di Alexander Zverev. “Di solito non gli mando molti messaggi a Jannik, ma a volte gli scrivo quando vince qualcosa: gli scrivevo di più all’inizio dell’anno. Mi manca. Mi manca vederlo e giocare contro di lui. Sinner mi ha spinto a diventare un tennista migliore. La gente aspetta questo tipo di partite, quindi penso che prima tornerà e meglio sarà”, ha aggiunto il tennista spagnolo, a proposito del numero uno del mondo, assente da un po’ dal circuito per via di una tendinopatia extra-articolare al ginocchio destro ma pronto a tornare in scena al torneo ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre. Quest’anno Carlos Alcaraz e Jannik Sinner si sono affrontati una sola volta a causa dei reciproci problemi fisici. L’italiano ha vinto l’unico scontro diretto, nella finale del Masters di Montecarlo, riconquistando la vetta della classifica mondiale ATP.

Alcaraz: “Preferisco Djokovic a Nadal”

Il murciano, poi, ha risposto così circa l’interrogativo più grande di tutti su chi sia il GOAT di tutti i tempi nel tennis: “Per me Nadal era un riferimento quando ero bambino, qualcuno a cui aspiravo, ma in termini di numeri, non c’è dubbio che il GOAT è Djokovic perché ha vinto assolutamente tutto, non una, ma due volte”.

Cobolli e il clima nel Team Europe alla Laver Cup

Sempre da Londra ha parlato il romano Flavio Cobolli: “L’atmosfera è molto positiva. Ci divertiamo. Siamo qua per fare gruppo ed è una cosa bella, che non capita spesso. Speriamo adesso di riportare il trofeo in Europa. Il capitano Yannick Noah è una leggenda del nostro sport, mi sprona molto, è bello averlo qui ed à bello far parte del suo team – le sue parole ai microfoni di SuperTennis -. Quando si parla di Coppa Davis e di Laver Cup non esistono classifiche e non esistono nomi. Sarà sicuramente una battaglia, con match difficili, chiunque scenderà in campo darà il meglio”.