Analisi di Svajda-Bellucci, Masters 1000 Cincinnati: sfida aperta nel primo turno
Mattia Bellucci (foto Shutterstock)
Scenderà in campo nella notte Mattia Bellucci. Il tennista italiano alle ore 2.30 (italiane) di venerdì 14 agosto affronterà il padrone di casa Zachary Svajda nella partita valida per i sessantaquattresimi di finale (primo turno) dell’ATP Masters 1000 di Cincinnati.
Mattia Bellucci scenderà in campo per cercare di riscattare la brutta figura fatta a Montreal, quando al primo turno è stato eliminato dall’argentino Baez con un netto 2-0. Negli Stati Uniti il numero 81 del ranking ATP cercherà di riprendersi e iniziare nel migliore dei modi il proprio percorso all’interno del torneo. A rallentare il mancino lombardo è stato anche l’infortunio rimediato in allenamento prima di Wimbledon che lo ha costretto a fermarsi fino all’appuntamento canadese, dove ha incassato la sua ventiduesima sconfitta su 46 partite giocate in tutto il 2026.
Dall’altra parte del campo Zachary Svajda non vorrà deludere i propri tifosi. Il tennista americano scenderà in campo a Cincinnati, davanti a un pubblica che farà interamente il tifo per lui, così come era avvenuto a Washington, quando però è uscito ai sedicesimi di finale. Nel torneo di Montreal Svajda ha giocato un turno in più rispetto a Bellucci, venendo eliminato dal francese Fils ai trentaduesimi per 2-1, dopo aver beneficiato del ritiro di Shapolov sull’1-1 nel match precedente.
Precedenti di Svajda-Bellucci
Per Mattia Bellucci e Zachary Svajda sarà la prima volta che si ritrovano l’uno contro l’altro su un campo da tennis. L’appuntamento di questa notte, infatti, sarà il primo ufficiale tra i due.
Analisi di Svajda-Bellucci
Tra Svajda e Bellucci si prospetta una partita equilibrata sulla carta. Sono simili nel ranking e nel rendimento recente, ma nel 2026 il tennista americano è riuscito a fare qualcosa in più rispetto all’italiano vincendo 27 volte su 46 incontri disputati. Motivo per cui è Svajda a partire leggermente favorito per la vittoria rispetto a Bellucci.