Arnaldi ai quarti del Roland Garros: “Non so come faccio a stare in piedi”
Arnaldi - Shutterstock
Matteo Arnaldi è ai quarti di finale del Roland Garros. L’ha spuntata su Frances Tiafoe con il punteggio di 7-6(5), 6-7(5), 3-6, 7-6(3), 6-4, in una partita che si è conclusa dopo l’una di notte e che ha richiesto cinque ore e ventisei minuti di gioco. Ultimo americano rimasto in tabellone, Tiafoe è uscito di scena cedendo nel momento più duro.
Che rimonta
A fine match, Arnaldi non ha nascosto lo sforzo: “Non so come faccio a stare in piedi qui“, ha detto il tennista italiano a caldo. “Nel terzo set ero così stanco“. Era sembrato cedere definitivamente quando Tiafoe si era portato sul 4-1 con un doppio break nel quarto set. Invece Arnaldi ha trovato le risorse per vincere nove dei successivi tredici game, oltre al tie-break del quarto, e portarsi sul 4-2 nel quinto. Tiafoe è riuscito a riagganciarlo sul 4-4, ma al momento di chiudere l’italiano non ha tremato, strappando il servizio a zero. Il primo match point è sfumato con un doppio fallo, il terzo è stato quello buono.
Le parole di Arnaldi
“A un certo punto non era più tennis, era qualcos’altro“, ha spiegato Arnaldi. “Stavo solo giocando con tutto quello che avevo. Doveva esserci un vincitore e per fortuna sono stato io”. Nei quarti affronterà Matteo Berrettini, in un derby tutto italiano che garantisce già che almeno uno dei due raggiungerà le semifinali. Insieme a loro, anche Flavio Cobolli è nei quarti: affronterà la testa di serie numero 4, Felix Auger-Aliassime. Tre italiani tra gli ultimi otto a Parigi.