ATP Tokyo 2026, 1° turno: analisi e precedenti di Darderi-Ruud

Icona Autore Iacopo Erba
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Luciano Darderi (Shutterstock)

Luciano Darderi (Shutterstock)

L’ATP 500 di Tokyo propone un durissimo ostacolo all’esordio per Luciano Darderi, che al primo turno affronterà il norvegese Casper Ruud. L’incontro è in programma giovedì 1° ottobre, con orario stimato attorno alle 4 di mattina ore italiane. Il torneo giapponese si disputa sul cemento e si svolgerà dal 30 settembre al 6 ottobre.

Il percorso di Darderi e Ruud

Ruud arriva all’appuntamento dopo aver partecipato alla Laver Cup di Londra, dove ha ottenuto una vittoria nel doppio insieme ad Alexander Zverev e ha contribuito al successo del Team Europe sul Team World. Il norvegese ha inoltre avuto una buona prima parte di stagione sul cemento, con il titolo conquistato a Montreal tra i risultati più significativi; a Tokyo sarà la testa di serie numero 6 e si candiderà di conseguenza ad essere uno dei potenziali outsider del torneo.

Dall’altra parte c’è un Darderi che arriva a Tokyo dopo un ottimo percorso agli US Open, dove ha raggiunto per la prima volta gli ottavi di finale di uno Slam. L’azzurro ha superato Dane Sweeny e Dalibor Svrcina prima di arrendersi ad Alexander Zverev in quattro set. Un risultato importante per l’azzurro, che ha così confermato i progressi compiuti nel corso della stagione anche sul cemento in un anno che potrebbe aver rappresentato per lui la svolta ad alti livelli.

I precedenti

C’è un solo precedente tra i due giocatori, risalente alla semifinale degli Internazionali d’Italia 2026. In quell’occasione fu Ruud a imporsi nettamente sulla terra rossa del Foro Italico con il punteggio di 6-1 6-1, conquistando così l’accesso alla finale del torneo romano. Ora i due si ritrovano a distanza di pochi mesi, questa volta sul cemento dell’ATP 500 di Tokyo, con Darderi che proverà a cambiare l’esito del primo confronto diretto: allora l’azzurro pagò le fatiche di un torneo fantastico, ma stavolta a parità di forma fisica può davvero succedere di tutto.