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Australian Open, Musetti-Djokovic: l’azzurro vuole regalarsi l’impresa

Icona Autore Iacopo Erba
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Lorenzo Musetti

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A caccia di un nuovo passo avanti nella sua carriera agli Australian Open c’è Lorenzo Musetti, che per la prima volta ha raggiunto i quarti di finale dello Slam australiano. Un risultato che mancava nel percorso del carrarino, oggi numero 5 del mondo e potenziale Top3 nonostante non abbia ancora mai alzato un trofeo in carriera. Mercoledì, sulla Rod Laver Arena, Musetti affronterà Novak Djokovic, autentica leggenda del tennis e dominatore storico del torneo con dieci titoli conquistati a Melbourne. Il serbo, vincitore di 24 Slam, arriva all’appuntamento più riposato dopo il ritiro di Jakub Mensik agli ottavi, mentre Musetti è reduce da una prestazione di grande solidità contro Taylor Fritz. La sfida si preannuncia come il test più impegnativo possibile per l’azzurro a questo punto del torneo.

Come stanno Musetti e Djokovic: il loro stato di forma

Il torneo di Lorenzo Musetti è cresciuto match dopo match. Dopo un esordio complicato contro Collignon e le vittorie convincenti su Sonego e Machac, l’azzurro ha giocato probabilmente il suo miglior tennis agli ottavi di finale, eliminando in tre set Taylor Fritz con autorità assoluta, da giocatore che sogna il terzo posto nel ranking Atp. Musetti ha mostrato buona tenuta fisica e una grande lucidità nei momenti chiave, aspetto spesso determinante e che ha molte volte limitato il suo percorso in carriera.

Novak Djokovic, dal canto suo, ha avuto un cammino più lineare e soprattutto meno impegnativo sul piano fisico. Il serbo non ha mai perso il controllo dei suoi incontri, superando Martinez, Maestrelli e van de Zandschulp senza particolari difficoltà, prima di qualificarsi ai quarti senza scendere in campo negli ottavi considerando il ritiro di Mensik. Djokovic arriva quindi all’incontro con meno ore di gioco sulle gambe, un fattore non secondario in un torneo lungo e dispendioso come l’Australian Open soprattutto considerando che tra i top è nettamente il più anziano del circuito.

I precedenti tra Musetti e Djokovic

Quello della Rod Laver Arena sarà l’undicesimo confronto tra Lorenzo Musetti e Novak Djokovic. Il bilancio è nettamente favorevole al serbo, avanti 9-1 nei precedenti. La prima sfida risale al Roland Garros 2021, quando Djokovic rimontò Musetti in cinque set. L’ultimo incrocio è invece recente: la finale di Atene 2025, vinta dal serbo in tre set. L’unico successo dell’azzurro resta quello di Montecarlo 2023, quando Musetti si impose in rimonta agli ottavi di finale del Masters 1000.

Analisi Musetti-Djokovic

Per avere chance, Musetti dovrà alzare ulteriormente il livello del suo tennis, soprattutto in fase di servizio e nella gestione degli scambi lunghi. La varietà dei colpi dell’azzurro può creare qualche problema a Djokovic, ma servirà continuità per tutta la durata del match. Il serbo resta un riferimento assoluto nella lettura tattica e nella solidità mentale, qualità che a Melbourne emergono con forza. Musetti ha dimostrato di poter competere a questo livello, ma contro Djokovic ogni passaggio a vuoto rischia di essere fatale. L’impresa è complicata, ma il carrarino ha già superato più di un limite in questo Australian Open e proverà a farlo ancora: ciononostante, è impossibile non considerare il campionissimo serbo favorito.