Berrettini-Humbert, Atp Parigi: Matteo vuole stupire ancora
Berrettini (Shutterstock)
Matteo Berrettini conquista l’accesso ai sedicesimi di finale del Masters 1000 di Parigi dopo una vittoria al cardiopalma contro Brandon Nakashima. Il romano si è imposto in rimonta con il punteggio di 6-4 3-6 7-6 (10-8), annullando anche due match point all’avversario nel tie-break decisivo. Una prestazione di carattere per l’azzurro, che ha saputo riscattare la recente sconfitta subita proprio contro lo statunitense a Shanghai. Ora sulla sua strada ci sarà il francese Ugo Humbert, reduce dal successo in tre set contro Botic van de Zandschulp (7-6 6-7 6-3). La partita è in programma mercoledì 4 novembre, con orario ancora da definire.
Berrettini arriva all’appuntamento con sensazioni positive, soprattutto per la capacità dimostrata di gestire la pressione e reagire quando sembrava vicino all’eliminazione. Il servizio e il diritto restano le armi principali del romano, che dovrà cercare di imporre il proprio gioco fin dai primi scambi. Dall’altra parte troverà un avversario mancino, particolarmente insidioso sulle superfici rapide e davanti al pubblico di casa. Humbert ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà Matteo, ma l’azzurro ha dalla sua parte un bilancio favorevole negli scontri diretti.
I precedenti Berrettini-Humbert
Berrettini e Humbert si sono infatti affrontati cinque volte nel corso delle rispettive carriere, considerando anche il precedente disputato a livello Challenger. Il bilancio complessivo è favorevole all’italiano, avanti 3-2. Limitando invece il conteggio agli incontri del circuito maggiore, il romano conduce 3-1. L’ultimo confronto risale all’ottobre 2025, sul cemento indoor di Stoccolma, quando il francese si impose con il punteggio di 7-6 6-3. Le altre tre vittorie di Matteo sono arrivate agli US Open 2020, in ATP Cup nel 2022 e nuovamente a New York nel 2023.
Analisi Berrettini-Humbert
La sfida si preannuncia equilibrata, con Berrettini che può fare affidamento sulla maggiore efficacia del proprio servizio e sulla capacità di comandare gli scambi con il diritto. Humbert, dal canto suo, proverà a sfruttare il mancino e la rapidità dei suoi colpi per togliere tempo all’italiano. Il francese potrà inoltre contare sul sostegno del pubblico parigino, un fattore da non sottovalutare. La battaglia contro Nakashima ha dimostrato che Matteo è in grado di lottare anche nelle situazioni più difficili e che ha le carte in regola per puntare agli ottavi di finale.