Bu-Cinà, US Open: in palio l’accesso al tabellone principale
Federico Cinà (Shutterstock)
Un posto nel tabellone principale degli US Open 2026 passa dall’ultimo turno delle qualificazioni e mette di fronte Bu Yunchaokete e Federico Cinà. La sfida è in programma oggi, giovedì 27 agosto, a New York, con l’azzurro che va a caccia di una nuova impresa dopo aver superato i primi due ostacoli del tabellone cadetto. Il match vale molto più di una semplice vittoria: chi riuscirà a imporsi conquisterà infatti l’accesso al main draw dell’ultimo Slam della stagione, che scatterà domenica 30 agosto. Per il palermitano, classe 2007, si tratta di un’altra occasione importante nel percorso di crescita che lo sta portando sempre più vicino al tennis di vertice. Dall’altra parte della rete ci sarà però un avversario di grande esperienza internazionale: Bu è la testa di serie numero 11 delle qualificazioni e occupa attualmente la posizione numero 124 del ranking ATP, mentre Cinà è indietro.
Il cammino di Federico Cinà è cominciato con un derby italiano contro Luca Nardi. Il giovane siciliano ha superato il primo turno approfittando del ritiro dell’avversario nel secondo set, dopo essersi aggiudicato il primo parziale per 6-4. Un esordio particolare, dunque, che non gli ha impedito di trovare immediatamente la strada verso il turno successivo, dove è arrivata una vera prova di maturità. Cinà ha affrontato il boliviano Hugo Dellien, numero 140 del mondo e testa di serie numero 27 delle qualificazioni, riuscendo a imporsi 6-3 5-7 7-5. L’azzurro ha avuto la possibilità di chiudere prima la partita, ma ha perso il secondo set dopo essere stato avanti 5-4 e servizio. Nel parziale decisivo, però, ha mantenuto la lucidità necessaria per completare la rimonta e chiudere al quarto match point.
Dall’altra parte, Bu Yunchaokete arriva all’appuntamento da testa di serie numero 11. Il cinese ha iniziato le qualificazioni battendo il giapponese Rio Noguchi per 4-6 6-4 6-2, prima di superare Borna Gojo con un doppio 6-4. Un percorso meno dispendioso rispetto a quello di Cinà, soprattutto per quanto riguarda il secondo turno, ma che conferma la solidità del giocatore asiatico sul cemento. Bu arriva inoltre a New York dopo una stagione nella quale ha mostrato una particolare efficacia sulle superfici veloci. Nel 2026 ha conquistato due titoli Challenger consecutivi sull’erba, a Birmingham e Ilkley, e il suo bilancio stagionale sul cemento è positivo. A Birmingham, in particolare, ha chiuso il torneo battendo Otto Virtanen in finale; a Ilkley ha invece superato Jacob Fearnley nell’ultimo atto. Cinà, dal canto suo, sta vivendo un momento importante della propria crescita. Il classe 2007 aveva già raggiunto il tabellone principale del Roland Garros, dove aveva conquistato anche una vittoria, e ora è a una sola partita dal ripetere l’impresa a New York. L’eventuale qualificazione agli US Open rappresenterebbe quindi un altro passo significativo per un giocatore ancora giovanissimo.
Precedenti Bu-Cinà
Il precedente tra Bu Yunchaokete e Federico Cinà è soltanto uno, ma il dato non sorride all’italiano. I due si sono affrontati nel primo turno del Challenger di Guangzhou nell’aprile 2024, sempre sul cemento, e in quell’occasione è stato il cinese a imporsi nettamente con il punteggio di 6-1 6-4. Sono passati più di due anni da quella partita e il contesto è completamente diverso. Cinà aveva appena 17 anni, mentre Bu era già più avanti nel proprio percorso professionistico. Il precedente resta comunque un riferimento interessante perché arriva dalla stessa superficie sulla quale si giocherà a Flushing Meadows. Il cinese parte quindi con un vantaggio di 1-0 negli scontri diretti e di 2-0 nei set, ma sarebbe rischioso leggere quel risultato come una fotografia definitiva dei valori attuali. Cinà è cresciuto molto da allora e il suo rendimento recente dimostra una maggiore capacità di gestire partite lunghe e momenti di pressione.
Analisi Bu-Cinà
Il pronostico presenta Bu Yunchaokete come favorito, soprattutto per la posizione in classifica, l’esperienza e il precedente favorevole. Il cinese è inoltre la testa di serie numero 11 del tabellone cadetto e ha già dimostrato di possedere un rendimento molto consistente sul cemento. Ma Cinà arriva alla sfida con un’arma importante: l’entusiasmo. Il diciannovenne non ha nulla da perdere e ha già dimostrato contro Dellien di saper rimanere dentro la partita anche dopo aver mancato un’occasione importante. La vittoria contro il boliviano, ottenuta al termine di oltre due ore di battaglia, può inoltre avergli dato ulteriore fiducia in vista dell’ultimo ostacolo. Il match potrebbe dipendere molto dalla capacità dell’azzurro di reggere la pressione nei propri turni di servizio e allungare gli scambi. Bu possiede maggiore esperienza e può cercare di comandare rapidamente il gioco, mentre Cinà dovrà provare a portare l’avversario fuori dalla propria comfort zone, evitando soprattutto di concedere troppi punti gratuiti. Sulla carta, dunque, Bu parte leggermente favorito, ma il precedente di Guangzhou non basta per chiudere il pronostico. Cinà ha oggi un livello e una consapevolezza differenti rispetto al 2024 e arriva all’appuntamento dopo due vittorie che hanno mostrato carattere. La qualificazione agli US Open è a una sola partita: per l’azzurro sarà una delle sfide più importanti della giovane carriera.