Chi vincerà gli US Open 2026? Sinner favorito, Alcaraz e Djokovic all’inseguimento

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Jannik Sinner (Shutterstock)

Jannik Sinner (Shutterstock)

Manca sempre meno agli US Open 2026. L’ultimo Slam della stagione, in programma dal 30 agosto al 13 settembre sui campi in cemento di Flushing Meadows, arriva dopo mesi intensi, caratterizzati da continui cambi di gerarchie e da un livello medio sempre più elevato. Nel tabellone maschile il punto di riferimento resta Jannik Sinner. Come spesso accade, però, a New York sarà un torneo in cui la condizione fisica, la gestione delle energie e la tenuta mentale peseranno tanto quanto il tennis espresso in campo. Le sessioni serali, il caldo umido e il pubblico dell’Arthur Ashe Stadium rappresentano variabili che negli anni hanno cambiato il destino di tanti favoriti.

Jannik Sinner davanti a tutti: la caccia al titolo passa dall’azzurro

Il nome da battere è inevitabilmente quello di Jannik Sinner, vincitore nel 2024. L’altoatesino arriva agli US Open con lo status di leader del circuito e con la consapevolezza di essere il giocatore più continuo sul cemento degli ultimi due anni. Il suo tennis aggressivo, la straordinaria qualità nella risposta e la capacità di comandare gli scambi da fondo campo fanno di Sinner il principale candidato alla vittoria finale. Rispetto alle passate stagioni, inoltre, l’azzurro ha compiuto ulteriori passi avanti nella gestione dei momenti delicati dei match, aspetto che nei tornei dello Slam fa spesso la differenza. Dietro di lui resta naturalmente Carlos Alcaraz, capace di adattarsi a qualsiasi superficie e sempre pericoloso nei grandi appuntamenti. Se lo spagnolo riuscirà a trovare continuità al servizio e a limitare i passaggi a vuoto, rappresenterà ancora una volta il rivale più credibile per il titolo. Da capire, però, se il campione in carica, che dovrebbe tornare a Cincinnati, sarà al 100% dopo l’infortunio al polso che l’ha tenuto ai box per diversi mesi costringendolo a rinunciare sia al Roland Garros che a Wimbledon. Tra gli outsider di lusso attenzione anche a Novak Djokovic, qualora dovesse presentarsi nelle migliori condizioni fisiche, oltre a Alexander ZverevDaniil MedvedevTaylor Fritz, e Jack Draper, tutti giocatori che sul cemento possono battere chiunque.

Le possibili sorprese del tabellone maschile degli US Open

Il fascino degli US Open è sempre stato quello di far emergere protagonisti inattesi. Il cemento americano premia chi serve bene, prende rapidamente l’iniziativa e riesce a gestire la pressione dei grandi palcoscenici. Occhi puntati quindi sulla crescita di João Fonseca, uno dei giovani più attesi del circuito, ma anche su giocatori come Lorenzo Musetti, chiamato a dimostrare di poter essere competitivo anche negli Slam sul duro, e Holger Rune, il cui talento resta indiscutibile nonostante un rendimento spesso altalenante. Anche il tennis statunitense spera in un exploit casalingo: Taylor FritzTommy PaulFrances Tiafoe e Ben Shelton avranno dalla loro parte il sostegno del pubblico e conoscono perfettamente le condizioni di gioco di Flushing Meadows.

Sabalenka in pole nel torneo femminile: Swiatek e Gauff in scia

Nel tabellone femminile la giocatrice da battere non può che essere la numero uno, nonché la vincitrice delle ultime due edizioni: Aryna Sabalenka. La bielorussa sul cemento continua a esprimere probabilmente il tennis più potente del circuito: servizio devastante, colpi profondi e una ritrovata solidità mentale la rendono la principale candidata al titolo. La prima alternativa resta Iga Swiatek, campionessa nel 2022, che negli ultimi anni ha migliorato sensibilmente il rendimento sulle superfici rapide, mentre Coco Gauff sogna di ripetere l’exploit del 2023 davanti al pubblico di casa, forte di un tennis sempre più completo e maturo. Attenzione anche a Elena RybakinaJessica PegulaMirra Andreeva e Jasmine Paolini, che potrebbe sfruttare la fiducia accumulata nelle ultime stagioni per provare a spingersi ancora più avanti in uno Slam sul cemento.