Clamoroso a Pechino: Medvedev squalificato, Djokovic in finale. Cosa è successo

Icona Autore Luigi Trapani Lombardo
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Novak Djokovic- Shutterstock

Un epilogo incredibile per la seconda semifinale dell’ATP 500 di Pechino. Novak Djokovic è in finale, ma non al termine di un match point: Daniil Medvedev è stato squalificato dopo aver colpito involontariamente al volto uno spettatore con una pallina scagliata a gioco fermo. Il serbo, che conduceva 7-5 5-3 ed era al servizio per chiudere l’incontro, ha così ottenuto il pass per l’ultimo atto.

L’episodio

Tutto è accaduto sul 15-15 del nono game del secondo set, con Djokovic al servizio per il match. Dopo aver perso il punto, Medvedev ha colpito la pallina a gioco fermo, spedendola involontariamente verso gli spalti, dove ha centrato al volto uno spettatore. Il match è stato immediatamente sospeso per consentire l’intervento dello staff medico, poi è arrivata la decisione: squalifica per il russo e vittoria a tavolino per Djokovic.

Djokovic a caccia del settimo titolo

Per Djokovic la favola cinese continua. Il serbo resta imbattuto a Pechino e domani, contro l’australiano Alex De Minaur, approdato in finale dopo il ritiro di Hubert Hurkacz, cercherà il settimo titolo in altrettante partecipazioni al torneo.