Cobolli, Berrettini e Arnaldi show: le nuove posizioni nel ranking ATP e le proiezioni

Icona Autore Luigi Trapani Lombardo
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Cobolli (Shutterstock)

Il Roland Garros 2026 resterà nella storia del tennis italiano: per la prima volta tre azzurri hanno raggiunto i quarti di finale in uno Slam. Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi hanno trasformato Parigi in una piccola capitale tricolore, e i riflessi sul ranking ATP sono immediati e lusinghieri.

Cobolli vola nel ranking ATP

Il più avanzato in classifica è Cobolli, che dopo la vittoria agli ottavi su Zachary Svajda, ha toccato il suo best ranking personale, issandosi all’undicesimo posto del ranking ATP live. Il toscano di nascita e romano d’adozione è ora a un solo passo dalla top 10: basterebbe raggiungere la semifinale per varcare quella soglia a lungo inseguita.

Che balzo per Berrettini

Ancora più clamoroso il balzo di Berrettini, che dopo quattro anni di assenze parigine dettate dagli infortuni è tornato ai quarti — risultato già centrato nel 2021 — guadagnando 58 posizioni in un colpo solo. Il romano è passato dal 105° al 47° posto virtuale, con 400 punti netti accumulati. Se dovesse spingersi fino in semifinale salirebbe al 32°, in finale al 22°, e in caso di titolo arriverebbe addirittura al 12° posto.

Arnaldi guadagna 51 posizioni

Specchio di una rimonta altrettanto emozionante è quella di Arnaldi, che si presentava a Parigi fuori dalla top 100 dopo un periodo complicato. I quarti — conquistati battendo in sequenza avversari del calibro di Tsitsipas e Tiafoe (quest’ultimo dopo una battaglia di oltre cinque ore) — gli valgono 51 posizioni di risalita e un ritorno alla posizione numero 53. Proprio Arnaldi e Berrettini si affronteranno nel derby tutto italiano dei quarti di finale.