Cobolli: “Orgoglioso, ho quasi toccato quella coppa. Su Wimbledon…”

Icona Autore Luigi Trapani Lombardo
Icona tempo di lettura 1 minuto di lettura
Flavio Cobolli

Flavio Cobolli (Shutterstock)

Sono orgoglioso di come ho gestito questo tipo di partita, non era scontato giocare contro uno dei migliori giocatori al mondo e riuscire a giocare per quasi 4 ore. Esco con il sorriso, ho quasi toccato con le mani quella coppa, ci riproverò e spero riaccada“. Lo ha detto Flavio Cobolli a Sky Sport il giorno dopo la sconfitta nella finale del Roland Garros contro Alexander Zverev. 

Cobolli: “Settimana speciale”

Ora per il tennista azzurro c’è Wimbledon. “Questa è stata una settimana speciale ma non devo prenderci la mano, devo continuare a lavorare e stare sul pezzo. Non è che vado a Wimbledon e raggiungo la finale, ho bisogno di capire quello che è successo e migliorare. Sono contento ma anche lucido nel resettare tutto, dalla prossima settimana ci sarà altra battaglia“, ha detto Cobolli.

Cobolli in top 10

Flavio è entrato ufficialmente nella top 10 della classifica ATP. Il romano, infatti, è il nuovo numero 10 della classifica mondiale ed è diventato il decimo italiano a entrare tra i primi dieci giocatori del mondo in singolare maschile nell’intera storia del tennis.