Colpo di scena Kyrgios: la squalifica per uso di cocaina finisce dopo un mese
Kyrgios (Shutterstock)
Kyrgios era risultato positivo alla cocaina, la sua squalifica è però già terminata: ecco perché
Arriva a sorpresa la notizia della fine della squalifica di Nick Kyrgios, che dal 4 settembre 2026 potrà tornare a calcare i campi di tennis dopo il verdetto delle autorità antidoping. Il tennista era stato trovato positivo alla cocaina durante un controllo avvenuto durante l’ATP 250 di Maiorca nel mese di giugno, ma gli sviluppi delle ultime ore hanno portato a una sorpresa inaspettata.
Termina la squalifica, il motivo
Nick Kyrgios potrà tornare in campo con effetto immediato, lo ha deciso l’ITIA (International Tennis Integrity Agency) dopo l’ammissione da parte del in finalista di Wimbledon 2022 di aver sì fatto uso di cocaina, ma di averlo fatto in discoteca in un momento appena precedente al torneo ATP 250 di Maiorca, ossia nella notte tra il 19 e il 20 giugno durante una serata sull’isola spagnola, che lo ha visto poi in campo a partire dal 22 giugno. Da qui la decisione, dopo un mese di sospensione provvisoria (iniziato il 4 agosto), di dare il via libera per il ritorno in campo.
Il comunicato
A dare l’annuncio è stata la stessa ITIA tramite un comunicato ufficiale: «L’ITIA ha consultato un esperto scientifico indipendente presso un laboratorio accreditato dalla World Anti-Doping Agency (WADA), il quale ha dichiarato che la spiegazione fornita dal tennista era coerente con il livello di cocaina rilevato nel suo campione. Di conseguenza, l’ITIA ha accettato che l’uso di cocaina da parte di Kyrgios fosse avvenuto fuori competizione». Kyrgios, quindi, potrà così tornare subito in campo.