Da Zverev a Djokovic e Cobolli: i favoriti all’ATP 500 di Pechino
Flavio Cobolli (Shutterstock)
L’ATP 500 di Pechino si disputa dal 30 settembre al 6 ottobre e presenta un tabellone di altissimo livello, nonostante il forfait di Jannik Sinner. Il numero uno del mondo, campione in carica, ha infatti rinunciato al torneo per proseguire il recupero dal problema al ginocchio che lo tiene lontano dai campi dalla finale di Wimbledon. L’assenza di Sinner modifica inevitabilmente gli equilibri di un torneo che alla vigilia poteva contare su sette dei primi dieci giocatori del ranking ATP. La prima testa di serie è Alexander Zverev, seguito da Felix Auger-Aliassime, Novak Djokovic, Flavio Cobolli, Alex de Minaur e Daniil Medvedev. Nel gruppo dei protagonisti figurano anche Alexander Bublik, Jakub Mensik e Andrey Rublev. Il torneo torna così al centro dell’attenzione in una fase delicatissima della stagione. Pechino rappresenta infatti uno dei primi appuntamenti dello sprint verso le ATP Finals, con i giocatori impegnati a raccogliere punti preziosi prima dell’ultimo grande appuntamento dell’anno. Il cemento cinese, inoltre, offre subito indicazioni importanti sullo stato di forma dei protagonisti dopo la parentesi americana e la Laver Cup.
Zverev a caccia di Sinner, Djokovic torna dopo 11 anni
Il nome più atteso è quello di Alexander Zverev, numero due del mondo e prima testa di serie dopo il forfait di Sinner. Il tedesco arriva a Pechino dopo aver contribuito al successo dell’Europa nella Laver Cup di Londra, dove ha battuto Learner Tien nella sfida decisiva che ha consegnato il trofeo alla selezione europea. Il sorteggio ha però riservato al tedesco un possibile ostacolo enorme già nei quarti di finale: Novak Djokovic. Il serbo, oggi numero 11 del mondo, torna a giocare a Pechino per la prima volta dal 2015 e lo fa in un torneo nel quale ha costruito un record impressionante: sei titoli e 29 vittorie in altrettante partite. Il suo debutto sarà contro il portoghese Nuno Borges. Nole arriva all’appuntamento con l’obiettivo di ritrovare continuità dopo l’eliminazione al primo turno degli US Open contro Mariano Navone. Il serbo ha spiegato di sentirsi bene fisicamente alla vigilia del rientro e ha sottolineato quanto Pechino sia sempre stata una tappa speciale della sua carriera. Il possibile quarto di finale con Zverev è quindi uno degli incroci più interessanti dell’intero torneo. Dall’altra parte del tabellone spiccano invece Felix Auger-Aliassime, Alex de Minaur e Daniil Medvedev, tutti giocatori con caratteristiche molto diverse e capaci di esprimersi ad alto livello sul cemento. Per il canadese, seconda testa di serie, il torneo rappresenta inoltre una nuova occasione per consolidare una stagione di vertice.
Cobolli guarda anche a Torino
L’unico italiano nel main draw è Flavio Cobolli, quarta testa di serie del torneo. Il romano è entrato nel gruppo dei migliori dieci del mondo e affronta la parte finale della stagione con un obiettivo particolarmente importante: consolidare la propria posizione nella Race ATP verso le Finals di Torino. La posizione di testa di serie garantisce a Cobolli un percorso iniziale sulla carta interessante, ma il livello del torneo non consente distrazioni. Nel suo stesso lato del tabellone sono presenti giocatori come de Minaur e Medvedev, mentre tra gli altri protagonisti figurano Rublev, Mensik e Bublik. Ogni vittoria a Pechino può quindi avere un peso rilevante nella corsa di fine stagione. Il torneo cinese arriva inoltre dopo una Laver Cup positiva per l’azzurro, che in coppia con Jakub Mensik ha battuto Alex de Minaur e Taylor Fritz contribuendo al successo dell’Europa. La sfida adesso cambia completamente scenario: dal clima particolare della Laver Cup alla pressione dei punti ATP, con Cobolli chiamato a trasformare la crescita mostrata nel corso dell’anno in risultati pesanti anche nei grandi appuntamenti dello swing asiatico.
Analisi ATP Pechino 2026
Senza Sinner, Zverev parte con il ruolo di prima testa di serie, ma il tabellone rende difficile individuare un percorso lineare verso la finale. Il possibile quarto con Djokovic è già un appuntamento di enorme interesse, mentre nella parte bassa del tabellone Auger-Aliassime, de Minaur e Medvedev possono contendersi l’accesso alle fasi decisive. Tra i fattori da considerare c’è anche la condizione fisica dei protagonisti: Djokovic torna dopo uno stop, Zverev arriva dalla Laver Cup e Cobolli è impegnato nella rincorsa ai punti per Torino. Il forfait di Sinner, inoltre, apre definitivamente il torneo a un vincitore diverso dal campione in carica. In questo quadro, il possibile Zverev-Djokovic nei quarti rappresenta già uno dei principali snodi del China Open 2026.