De Minaur-Cobolli, Wimbledon 2026: una battaglia che vale i quarti di finale
Flavio Cobolli (Shutterstock)
Flavio Cobolli continua a sognare sui prati dell’All England Club. Dopo aver conquistato gli ottavi di finale di Wimbledon per il secondo anno consecutivo (nel 2025 si fermò addirittura ai quarti contro Novak Djokovic), il tennista romano si prepara ad affrontare uno degli avversari più ostici del circuito: Alex De Minaur. Una sfida dal sapore speciale, che mette di fronte due giocatori entrati stabilmente nell’élite del tennis mondiale e che vale un posto tra i migliori otto dello Slam londinese. Per l’azzurro si tratta dell’ennesimo esame di maturità in una stagione che lo ha visto compiere il definitivo salto di qualità. Dall’altra parte della rete ci sarà un avversario che, come sempre sull’erba, fa della velocità, della solidità difensiva e della continuità il proprio marchio di fabbrica. I presupposti per assistere a una battaglia spettacolare ci sono tutti.
Il percorso di Flavio Cobolli è stato tutt’altro che semplice. Dopo aver superato i primi due turni in quattro set contro l’argentino Mariano Navone e l’australiano Duckworth, il romano ha firmato una delle vittorie più importanti della sua carriera eliminando Karen Khachanov al termine di una maratona di cinque set durata circa quattro ore. Un successo costruito con carattere e qualità, arrivato nonostante un problema fisico accusato nelle prime fasi dell’incontro e gestito con grande maturità.
Anche Alex De Minaur ha confermato il proprio status di favorito nella parte bassa del tabellone. Dopo aver superato Burruchaga all’esordio e il francese Mannarino, l’australiano ha perso il primo set del torneo soltanto al terzo turno contro Zachary Svajda, imponendosi comunque in quattro parziali grazie alla consueta regolarità da fondo campo e alla straordinaria capacità di trasformare la difesa in attacco. L’eliminazione di alcune teste di serie ha inoltre reso il suo percorso potenzialmente più favorevole, ma il numero uno australiano ha ribadito di voler pensare esclusivamente a una partita alla volta.
Precedenti De Minaur-Cobolli
I precedenti sono tutti dalla parte di Alex De Minaur. I due si sono affrontati due volte nel corso del 2024 e in entrambe le occasioni è stato l’australiano a imporsi. Il primo confronto risale agli Australian Open, quando De Minaur dominò il match in tre set con il punteggio di 6-3 6-3 6-1. Il secondo è andato in scena a Vienna, dove Cobolli fu costretto al ritiro nel secondo set dopo aver perso il tie-break del primo parziale. Curiosamente, i due non si sono mai affrontati sull’erba, superficie che potrebbe offrire al tennista italiano maggiori possibilità di esprimere il proprio tennis offensivo e aggressivo.
Analisi De Minaur-Cobolli
Sulla carta De Minaur parte leggermente favorito. L’australiano possiede una maggiore esperienza negli Slam, conosce perfettamente le dinamiche dell’erba londinese ed è uno dei migliori interpreti della superficie grazie alla rapidità negli spostamenti e alla straordinaria solidità mentale. Cobolli, però, arriva all’appuntamento con entusiasmo e fiducia. Il successo contro Khachanov ha certificato la sua crescita definitiva anche sotto il profilo caratteriale e il livello espresso durante tutto il torneo lascia pensare che possa giocarsi le proprie carte fino in fondo. Molto dipenderà dalle energie spese nel durissimo match del terzo turno e dalla capacità di imporre fin dall’inizio il proprio ritmo, cercando di evitare gli scambi lunghi nei quali De Minaur eccelle. Il pronostico resta leggermente favorevole all’australiano, ma il divario appare molto più ridotto rispetto ai precedenti. Se Cobolli riuscirà a servire con continuità e a comandare gli scambi con il dritto, l’impresa è tutt’altro che impossibile. Dopo la finale persa contro Alexander Zverev al Roland Garros, Wimbledon 2026 potrebbe rappresentare un altro capitolo della definitiva consacrazione del tennista romano.