Finale Wimbledon 2026: Sinner per il bis, Zverev per la storia
Jannik Sinner (Shutterstock)
Domenica 12 luglio alle ore 17 italiane il Centre Court dell’All England Club incoronerà il nuovo re di Wimbledon. La finale maschile dei Championships 2026 mette di fronte Jannik Sinner e Alexander Zverev, due protagonisti assoluti del tennis mondiale arrivati all’appuntamento più importante della stagione sull’erba con percorsi e motivazioni differenti. Da una parte il numero uno del mondo, campione in carica e alla ricerca della conferma definitiva sul palcoscenico più prestigioso; dall’altra il tedesco, reduce dal primo trionfo Slam della carriera, al Roland Garros, e deciso a completare una stagione straordinaria con un altro titolo storico. Sul prato londinese sarà una sfida tra potenza e precisione, tra il tennis verticale dell’altoatesino e la solidità del teutonico che ha trasformato il servizio e la tenuta mentale nelle sue armi principali.
Jannik Sinner arriva alla finale di Wimbledon 2026 da campione uscente e dopo un torneo nel quale ha mostrato una crescita progressiva partita dopo partita. Il percorso dell’azzurro non è stato privo di difficoltà: al debutto ha dovuto rimontare contro Miomir Kecmanovic, trovando la forza di reagire dopo essere stato sotto nel punteggio e chiudendo la contesa al quinto set. L’azzurro ha poi alzato il livello e non ha più perso un set eliminando uno dietro l’altro Borges, Brooksby, Mochizuki e Struff. In semifinale si è invece trovato di fronte il sette volte campione di Wimbledon, Novak Djokovic. Sinner ha offerto una delle sue migliori prestazioni della stagione e ha superato il serbo in tre set con un triplo 6-4, senza concedere palle break e mostrando una superiorità tecnica e mentale che ha confermato il suo ruolo da favorito per la finale.
Alexander Zverev arriva invece alla finale di Wimbledon 2026 con una consapevolezza nuova. Il tedesco ha finalmente rotto il tabù Slam conquistando il Roland Garros e ora punta a una seconda impresa consecutiva nei Major. A Londra ha trovato la miglior versione del proprio tennis, sfruttando il servizio, la profondità dei colpi e una solidità mentale che spesso gli era mancata negli appuntamenti più importanti. Il torneo di Zverev è cresciuto di intensità con il passare dei turni. Nei quarti di finale il tedesco ha superato Taylor Fritz, mentre in semifinale ha eliminato la sorpresa britannica Arthur Fery con il punteggio di 7-6 6-2 6-4, conquistando la prima finale della carriera a Wimbledon.
Precedenti Sinner-Zverev
Quella tra Jannik Sinner e Alexander Zverev è ormai una delle rivalità più frequenti del circuito ATP. I due si sono affrontati 14 volte e il bilancio complessivo vede l’italiano avanti 10 a 4. Il trend, però, è chiarissimo: l’azzurro ha vinto il primo incontro, al Roland Garros nel 2020, e dopo quattro ko di fila ha inanellato ben nove successi consecutivi. Tra questi spiccano le finali all’Australian Open (2025), Vienna (2025) e Madrid (2026) e le semifinali a Cincinnati (2024), Parigi (2025), Indian Wells (2026), Miami (2026) e Montecarlo (2026).
Analisi Sinner-Zverev
Alla vigilia della finale, Jannik Sinner è il favorito per la conquista del titolo. La condizione mostrata nel torneo, la capacità di adattarsi all’erba e il dominio nei precedenti recenti rendono l’azzurro il giocatore da battere. La chiave della partita sarà probabilmente il rendimento al servizio. Se Sinner riuscirà a mantenere le percentuali viste contro Djokovic, limitando le occasioni di risposta per Zverev, potrà imporre il proprio ritmo e trascinare il tedesco in scambi nei quali la sua velocità di gioco può fare la differenza. Zverev, però, ha le caratteristiche per creare problemi. Il servizio potente, la capacità di giocare punti brevi e una maggiore fiducia dopo il successo al Roland Garros possono permettergli di rimanere agganciato alla partita. Per battere Sinner dovrà probabilmente alzare il livello nei momenti decisivi e sfruttare ogni minima occasione concessa dall’italiano. Il pronostico resta quindi orientato verso il campione in carica, ma la finale promette equilibrio e spettacolo.