Griekspoor e le parole su Zverev, è polemica: cosa è successo
Zverev (Shutterstock)
Tallon Griekspoor ha fatto discutere per le parole pronunciate recentemente in un podcast sul conto di Alexander Zverev. L’olandese non ha avuto dubbi nel mettere il tedesco, nonostante i risultati ottenuti nel 2026, su un piano nettamente inferiore rispetto a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Un giudizio particolarmente pesante, arrivato dopo la finale degli US Open e destinato inevitabilmente a diventare virale nel mondo del tennis. Griekspoor ha infatti contestato a Zverev la convinzione di essere ormai al livello dei due grandi protagonisti del circuito, alimentando una discussione che ha assunto rapidamente dimensioni più ampie. La grande visibilità ottenuta dalle sue dichiarazioni lo ha quindi spinto a intervenire nuovamente sui social per chiarire il proprio pensiero.
Tanto scetticismo
Nel podcast, Griekspoor era stato molto diretto nel descrivere la distanza che, a suo giudizio, separa Zverev da Sinner e Alcaraz: “Ha vinto due Slam quest’anno, ma si è messo sullo stesso piano di Alcaraz e Sinner. La cosa non mi convince, e non credo che nemmeno il resto del mondo del tennis la veda allo stesso modo. È arrivato a questo punto solo perché uno degli altri due ha saltato uno Slam quest’anno. Ora si comporta come se fosse il miglior giocatore del momento. E per un po’ lo sarà, dato che ha vinto due Slam. Ma non credo che sia minimamente al livello di Sinner e Alcaraz”. Parole che lasciano poco spazio alle interpretazioni e che hanno inevitabilmente attirato l’attenzione, soprattutto considerando la stagione vissuta dal tedesco e i due titoli Slam conquistati.
Dietrofront
Dopo aver visto le proprie dichiarazioni amplificate ben oltre il podcast, Griekspoor ha deciso di intervenire su X per ridimensionare la polemica e spiegare cosa intendesse realmente criticare. L’olandese ha fatto riferimento soprattutto alla finale degli US Open e alla qualità dello spettacolo, precisando: “Di solito non intervengo qui, ma la situazione sta degenerando (NdR ride). Dicevo solo che era difficile da guardare la finale degli US Open per via dei rimbalzi infiniti. Solo elogi per Sascha per tutto ciò che ha conquistato quest’anno!” Una precisazione che prova a smorzare i toni, dopo che il suo giudizio sul livello di Zverev e sul suo modo di andare alla battuta aveva fatto il giro del circuito.