Il mondo del tennis in ansia per le condizioni di Alcaraz: l’allarme di Edmund

Icona Autore Giordano Grassi
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Carlos Alcaraz - Shutterstock

L’assenza di Carlos Alcaraz dai campi da gioco continua a prolungarsi a oltre tre mesi dal problema fisico al polso accusato durante il torneo di Barcellona, alimentando forte incertezza sul suo effettivo recupero. Il tennista spagnolo ha messo nel mirino il Masters 1000 di Cincinnati per il rientro ufficiale nel circuito, ma la sua partecipazione all’appuntamento americano resta legata alle risposte che la mano gli fornirà durante i carichi di lavoro delle prossime settimane. In merito ai tempi di recupero e ai rischi di un rientro affrettato per il prosieguo della stagione, è intervenuto l’ex atleta britannico Kyle Edmund, esprimendo perplessità sulla gravità dell’infortunio patito dal giovane campione.

I dubbi sul recupero di Alcaraz

Intervistato da Tennis 365, l’ex numero 14 del ranking ATP Kyle Edmund ha palesato forti dubbi sui tempi di recupero: “L’infortunio di Alcaraz non mi sembra di poco conto: è stato costretto a rinunciare a diversi tornei e, soprattutto, ha saltato gli Slam. Quando un tennista decide di non giocare un torneo dello Slam significa che la situazione è seria, perché parliamo di giocatori che hanno come obiettivo principale vincere“. Sulla necessità di non accelerare il percorso di riabilitazione, Edmund ha poi aggiunto: “In generale adoro Alcaraz e mi piacerebbe rivederlo in campo, ma deve stare attento. Gli infortuni al polso sono complicati e, prima di tornare, bisogna essere sicuri di essere guariti completamente, oltre, ovviamente, a ritrovare la fiducia“.