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Indian Wells, Svrcina-Sinner: esordio da favorito per l’azzurro

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Sinner

Sinner (Shutterstock)

Qualificato al secondo turno grazie a un bye, Jannik Sinner farà il proprio esordio sul duro di Indian Wells, primo torneo Masters 1000 della stagione, con un montepremi di 9.415.725 dollari, contro Dalibor Svrcina, giovane tennista ceco che si è fatto spazio nei tornei Challenger scalando la classifica fino alla posizione numero 109 e guadagnandosi un posto nel tabellone principale di un Masters 1000.

Come stanno Svrcina e Sinner

Fuori in semifinale all’Australian Open contro Novak Djokovic dopo aver vinto le edizioni 2024 e 2025, Jannik Sinner, a sorpresa, si è arreso di fronte a Mensik ai quarti a Doha. L’altoatesino, dunque, va a caccia di risposte. Il cemento di Indian Wells, più lento rispetto ad altri tornei sul duro e caratterizzato da un rimbalzo piuttosto alto, negli ultimi anni si è rivelato terreno ideale per il suo tennis aggressivo ma allo stesso tempo solido negli scambi prolungati. 

Occhio però all’avversario che in California ha già vinto tre partite tra qualificazioni e tabellone principale senza cedere neanche un set per strada: ha infatti eliminato prima l’americano Krueger (7-6 6-4) e il connazionale Kopriva (7-6 6-4) e poi nel primo turno del tabellone principale l’australiano Duckworth (6-2 6-4). Classe 2002 – compirà 23 anni il prossimo 2 ottobre -, è uno dei prospetti più interessanti del tennis ceco. Il suo punto di forza è la capacità di muoversi bene da fondo campo e di tenere scambi lunghi.

Precedenti Svrcina- Sinner

Quella in programma sabato 7 marzo intorno alle 3 di notte italiane al secondo turno di Indian Wells tra Dalibor Svrcina e Jannik Sinner sarà una sfida inedita: nessun precedente tra i due tennisti a livello ATP.

Analisi Svrcina- Sinner

Il 24enne di San Candido ha ormai raggiunto una maturità tecnica e mentale che gli consente di partire favorito praticamente contro chiunque, soprattutto contro giocatori fuori dalla top 50. Anche se la sfida contro Svrcina nasconde qualche insidia, il divario tecnico tra i due resta comunque evidente. Sinner dispone di un arsenale molto più completo: servizio incisivo, risposta tra le migliori del circuito e una potenza da fondo campo che spesso gli consente di prendere subito il controllo degli scambi. La sua capacità di accelerare sia di diritto che di rovescio rappresenta un’arma difficile da contenere per un giocatore come il ceco, che basa il proprio tennis soprattutto sulla regolarità. La chiave della partita potrebbe essere proprio la gestione del ritmo. Se Sinner riuscirà a imporre fin dai primi game la sua intensità da fondo campo, il match potrebbe prendere rapidamente una direzione chiara. Svrcina, invece, dovrà provare a rallentare il gioco, allungare gli scambi e sfruttare eventuali cali di concentrazione dell’azzurro per restare agganciato al punteggio.