Internazionali d’Italia, subito fuori Djokovic: Nole cede a Prizmic in tre set
Novak Djokovic- Shutterstock
Dura solo un pomeriggio l’avventura di Novak Djokovic agli Internazionali d’Italia. Il fuoriclasse serbo, rientrato a Roma dopo oltre due mesi di stop, si arrende al croato Dino Prizmic in tre set sul Centrale del Foro Italico. A poco è servito il supporto del pubblico italiano, che ha cercato in tutti i modi di sostenere Djokovic. Il serbo, alle prese con problemi allo stomaco, è crollato fisicamente dopo un buon primo set e non è riuscito a contenere il dritto di Prizmic. Vittoria prestigiosa per il croato, che dopo essersi qualificato e aver vinto due turni a Madrid, si qualifica al terzo turno anche a Roma dove affronterà il vincente del match tra Ugo Humbert e Vit Kopriva. L’eliminazione di Djokovic incide anche sul tabellone di Lorenzo Musetti, che in proiezione avrebbe dovuto sfidare il serbo ai quarti di finale.
Internazionali d’Italia, Djokovic dura solo un set: Prizmic vola al terzo turno
Il sei volte campione agli Internazionali d’Italia inizia fortissimo, firma quattro giochi consecutivi dal 2-2 del primo set e chiude il parziale sul punteggio di 6-2 in quaranta minuti di gioco. Da quel momento però va in crisi fisicamente, cede quattro game in fila in apertura di secondo set e la partita finisce nelle mani di Prizmic. Il croato comanda con il dritto, Djokovic non riesce a tenere il ritmo del 20enne di Spalato che vince nettamente 6-2 il secondo parziale. Prima dell’inizio del terzo e decisivo set entrambi vanno nello spogliatoio, Nole è alle prese con problemi di stomaco mentre Prizmic accusa un fastidio all’osso sacro. Djokovic cerca con le ultime energie di rimanere agganciato alla partita, il croato non trema e firma il break decisivo nel quinto gioco. Cade così Nole a Roma, dove ha vinto una sola partita contro Moutet nelle ultime tre edizioni degli Internazionali d’Italia.
Internazionali d’Italia, due mesi d’oro per Dino Prizmic: la perla è il successo su Djokovic
Il successo su Novak Djokovic è la ciliegina sulla torta di due mesi da favola per Dino Prizmic. A inizio marzo il 20enne croato è andato a giocare le qualificazioni a Indian Wells, riuscendo a entrare nel tabellone principale e vincendo anche in primo turno contro l’australiano Tristan Schoolkate. La stagione su terra rossa lo ha però visto assoluto protagonista, prima conquistando la finale del Challenger di Monza, poi con la doppietta Madrid-Roma. Nel Masters 1000 spagnolo si è qualificato e ha vinto due turni contro Berrettini e Shelton, prima di cedere in tre set contro l’argentino Etcheverry. Agli Internazionali d’Italia è arrivato il successo più prestigioso della sua carriera. Seconda vittoria contro un top 10, questa volta però Prizmic ha avuto la meglio del suo idolo Novak Djokovic. “Nole it was a pleasure” ha scritto il croato sulla telecamera dopo il suo successo. Un piacere che Prizmic ricorderà per tutta la vita.