Italia fuori dalla Billie Jean King Cup. Garbin: “Orgogliosa delle mie ragazze”
Tathiana Garbin (foto Shutterstock)
“Sono davvero, davvero fiera di loro perché ogni volta hanno dato tutto quello che potevano. Jasmine ha giocato una partita incredibile l’altro giorno ed era un po’ stanca, ma non deve essere una scusa. Tyra ha giocato per la prima volta e non è mai facile, c’è sempre tanta tensione: ho tanta fiducia in lei e l’ho scelta nonostante avesse un’avversaria di alto livello”. Prevale l’orgoglio, nelle parole della capitana Tathiana Garbin in conferenza stampa, dopo la sconfitta dell’Italia in Billie Jean King Cup contro l’Ucraina. “Sono contenta però di tutto quello che abbiamo fatto in questi anni. Le ragazze hanno sempre espresso un gran livello ed un atteggiamento esemplare, con piena disponibilità – ha detto Garbin, capitana delle azzurre già dalla finale raggiunta e persa nel 2023, e poi nei due storici successi delle ultime stagioni -. L’Ucraina ha giocatrici fortissime, anche loro hanno onorato la loro bandiera, giocando un ottimo tennis”, ha concluso.
Le parole di Jasmine Paolini e Tyra Grant
“È stata una partita dura. Lei ha ha giocato molto bene. Il rammarico è solo quello di non essere riuscita a rimanere un po’ più attaccata nel punteggio”, è invece il commento di Jasmine Paolini dopo il match perso contro Elina Svitolina, che ha sancito l’eliminazione dell’Italia nelle semifinali di BJK Cup. “Purtroppo non si può sempre vincere, ma per noi è stato un buon torneo. Per quanto mi riguarda, mi sono sentita anche meglio con il piede, mi sono allenata meglio rispetto allo US Open. Negli ultimi tre mesi ho giocato molto poco, ma fisicamente stiamo andando nella direzione giusta e avrò bisogno di più partite per crescere – ha aggiunto -. In Cina abbiamo avuto grande sostegno lo scorso anno, e anche questa volta, quindi spero di sentire il loro supporto nei prossimi tornei”. Anche Tyra Grant, nonostante la sconfitta patita nel primo singolare contro Anhelina Kalinina, pare pronta a far tesoro di quanto vissuto in questi giorni: “Adesso è difficile vedere tutti gli aspetti positivi, ma sono contenta di essere stata chiamata a giocare, di aver avuto questa opportunità. La prima partita in azzurro non è stata facile, ma è stata una bella sensazione – ha ammesso –. L’anno scorso ero qui quando la squadra ha vinto, e anche da tifosa è stata un’esperienza bellissima. Non sono soddisfatta del risultato, ma era uno step importante per la mia crescita, un qualcosa che porterò per il futuro. Spero che sia la prima di tante partite con l’Italia”.