Machac-Sinner, Monte-Carlo: Jannik si gioca il numero uno
Sinner (Shutterstock)
Il terzo turno dell’ATP Masters 1000 di Monte-Carlo mette di fronte Jannik Sinner e Tomas Machac, in una sfida che, sulla carta, sembra avere un favorito chiaro ma che nasconde diverse insidie. In palio c’è un posto ai quarti e, soprattutto, la conferma delle ambizioni dell’Azzurro, sempre più vicino alla vetta del ranking mondiale. Qualora dovesse trionfare sulla terra rossa del Principato, infatti, il 24enne di San Candido scavalcherebbe Carlos Alcaraz e tornerebbe in testa alla classifica.
Sinner dominante, Machac in crescita
L’Azzurro arriva a Monte-Carlo in uno stato di forma semplicemente straordinario. Sinner sta vivendo una stagione ad altissimo livello, con due titoli già conquistati e un impressionante bilancio di 20 vittorie e appena 2 sconfitte nel 2026. Il recente trionfo tra Indian Wells e Miami gli ha consentito di mettere in bacheca il Sunshine Double, diventando il primo della storia a riuscirci senza concedere nemmeno un set agli avversari e ha certificato la sua continuità ai massimi livelli, rendendolo uno dei giocatori più dominanti del circuito. Anche nel Principato le sensazioni sono state subito positive: all’esordio ha travolto Ugo Humbert con un netto 6-3 6-0, dimostrando grande adattamento alla terra rossa. La scelta di concentrarsi esclusivamente sul singolare, rinunciando al doppio, conferma inoltre la volontà di puntare forte sul torneo, anche in ottica sorpasso al numero uno del ranking.
Dall’altra parte, Tomas Machac si presenta come un avversario tutt’altro che banale. Il ceco, attuale numero 53 del ranking, sta attraversando un buon momento di forma e a Monte-Carlo ha già ottenuto vittorie significative, tra cui quella contro Francisco Cerundolo, specialista della terra, al secondo turno dopo aver battuto in tre set il tedesco Altmaier al debutto. Il suo tennis aggressivo e imprevedibile può creare problemi, soprattutto su una superficie che tende ad allungare gli scambi.
I precedenti tra Machac e Sinner
Ci sono tre precedenti tra i due giocatori, tutti vinti da Sinner senza lasciare set per strada. L’ultimo il 16 febbraio quando si sono affrontati sul cemento di Doha, nel match di primo turno, con l’italiano che vinse in poco più di un’ora, concedendo appena cinque game al tennista ceco: 6-1 6-4 il punteggio finale. Gli altri due confronti risalgono al 2024: il primo ai quarti di Miami (6-4 6-2) e il secondo in semifinale a Shanghai (6-4 7-5).
Analisi Machac-Sinner
Il pronostico pende inevitabilmente dalla parte di Sinner. Non solo per il ranking – numero 2 contro numero 53 – ma per la qualità del gioco espresso nelle ultime settimane e per la solidità mostrata nei momenti chiave. L’Azzurro ha dimostrato di saper dominare gli scambi da fondo campo, imponendo ritmo e profondità, e sulla terra di Monte-Carlo sembra aver trovato subito il giusto feeling. Inoltre, la posta in palio è altissima: un cammino trionfante nel torneo lo riporterebbe in vetta al ranking mondiale, aggiungendo ulteriori motivazioni. Machac, però, non è un avversario da sottovalutare. Il suo recente percorso dimostra fiducia e crescita, e la terra battuta può esaltare la sua capacità di variare il gioco e resistere negli scambi lunghi. Se riuscirà a prolungare i punti e a sfruttare eventuali cali di attenzione dell’italiano, potrebbe quantomeno rendere il match più equilibrato del previsto. In definitiva, Sinner parte nettamente favorito e ha tutte le carte in regola per chiudere in due set, ma servirà comunque una prestazione solida per evitare sorprese in un torneo dove ogni dettaglio può fare la differenza.