Madrid Open, due italiani su tre ai quarti: super Cobolli, bene Sinner
Jannik Sinner (Shutterstock)
Quella del 28 aprile è stata una giornata positiva solo per il tennis italiano. Ai Madrid Open, infatti, sono due su tre i tennisti azzurri che hanno strappato l’accesso per i quarti di finale del torneo e che potranno proseguire il proprio cammino spagnolo, prima di far ritorno in Italia per gli Internazionali di Roma.
Sinner e Cobolli in semifinale
La sorpresa è Flavio Cobolli. Il numero 13 del ranking ATP, infatti, è riuscito a imporsi per 2 set a 1 contro Daniil Medvedev (6-3, 7-5, 6-4) e giovedì 30 aprile dovrà vedersela contro Alexander Zverev in un altro match di altissimo livello che metterà in palio il pass per la semifinale. Minimo sforzo e massimo risultato, invece, per Jannik Sinner che conquista il suo ventesimo successo consecutivo e tiene per la diciottesima volta (nelle ultime venti) l’avversario a zero set. Il tennista altoatesino, numero uno al mondo, si è importo per 2-0 contro il britannico Cameron Norrie battendolo 6-2, 7-5. Alle ore 16.00 di oggi Sinner tornerà in campo contro Jodar in una sfida affascinante tra il presente e il futuro del tennis mondiale. Un futuro che potrebbe vedere lo spagnolo inserirsi nel duello tra lo stesso Sinner e Carlos Alcaraz.
Delusione Musetti
L’unica delusione per l’Italia arriva, invece, da Lorenzo Musetti. Il numero 9 al mondo è costretto ad arrendersi contro Jiri Lehecka che lo supera con fin troppa semplicità. Il ceco si impone in entrambi i set con lo stesso scottante risultato: un 6-3, 6-3 che rispedisce Musetti a casa, costringendolo ad abbandonare i Madrid Open e dandogli appuntamento agli Internazionali di Roma.
I quarti di finale
A proseguire il cammino verso la finale del 3 maggio saranno, quindi, solo Sinner e Cobolli. Già questo pomeriggio Jannik cercherà di ottenere l’accesso alle semifinali, per Flavio bisognerà attendere invece il 30 aprile. Gli altri due quarti di finale metteranno contro: il francese Fils contro Lehecka (oggi, non prima delle 21.30) e il norvegese Ruud contro il belga Blockx.