Masters 1000 Madrid, Sinner-Jodar: il presente e il futuro del tennis

Icona Autore Lorenzo Beccarisi
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Jannik Sinner (Shutterstock)

Jannik Sinner (Shutterstock)

Un Rafael che incanta sulla terra rossa. Basta questo per descrivere il fascino della sfida che aprirà i quarti di finale del singolare maschile del Masters 1000 di Madrid. Il numero uno del mondo Jannik Sinner affronterà per la prima il classe 2006 spagnolo Rafael Jodar. Il tennista azzurro insegue per la prima volta in carriera la semifinale nella capitale spagnola, mentre per il 19enne è l’occasione di affermarsi davanti ai suoi tifosi.    

Masters 1000 Madrid, come arrivano Sinner e Jodar

In quel di Madrid si affrontano due tra i tennisti più in forma delle ultime settimane. Sinner è reduce da tre tornei vinti consecutivamente tra Indian Wells, Miami e Montecarlo. Il numero uno del mondo a Madrid è a caccia della storia, vuole diventare il primo tennista della storia a vincere cinque Masters 1000 consecutivi. Di fronte però si trova il giocatore che ha vinto più partite in questo inizio di stagione sulla terra rossa. Rafael Jodar ha ottenuto dodici successi perdendo solamente a Barcellona in semifinale contro Arthur Fils, vincendo il torneo di Marrakech e ottenendo il primo quarto di finale in un Masters 1000 in carriera.   

Masters 1000 Madrid, nessun precedente tra Sinner e Jodar

Non ci sono precedenti tra Jannik Sinner e Rafael Jodar, che però sono in un momento di forma straordinario come dimostrano le partite giocate questa settimana a Madrid. Sinner ha perso solamente un set contro Benjamin Bonzi all’esordio, ma continua a faticare nel trovare le giuste sensazioni in un torneo che conosce poco. Jodar invece è stato straordinario anche questa settimana, concedendo appena quattro game a un top 10 come Alex De Minaur e vincendo la sfida tra astri nascenti contro Joao Fonseca nel terzo turno. 

Masters 1000 Madrid, l’analisi di Sinner-Jodar

Dopo tre partite contro avversari non pericolosi, per Jannik Sinner il quarto di finale contro Rafael Jodar rappresenta la prima sfida complicata in quel di Madrid. Lo spagnolo sta vivendo il momento migliore della sua carriera e arriva alla sfida contro il numero uno del mondo con nulla da perdere. La differenza della partita sarà nelle palle break, dove Sinner e Jodar hanno percentuali completamente diverse. Lo spagnolo ha salvato il 58% delle opportunità da break concesse, ma soprattutto ne ha convertite il 57% strappando già 17 volte il servizio ai suoi avversari in questo torneo. Sinner invece ha una percentuale di conversione appena del 37% e ha subito il break in entrambe le occasioni concesse con Bonzi e Norrie. Se l’altoatesino dovesse mantenere queste percentuali, allora Jodar avrà una chance di rimanere in partita e firmare la più grande impresa della sua giovane carriera.