Masters 1000 Madrid, Sinner-Norrie: sfida inedita per l’azzurro

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Jannik Sinner (Shutterstock)

Jannik Sinner (Shutterstock)

Allungare in classifica su Carlos Alcaraz, che ha annunciato il forfait anche a Roma e Parigi a causa dell’infortunio al polso, e diventare il primo tennista a vincere cinque tornei Masters 1000 consecutivi dopo i successi di Parigi, Indian Wells, Miami e Montecarlo. È questo l’obiettivo di Jannik Sinner che martedì 28 aprile, non prima delle ore 11 italiane, affronta il britannico Cameron Norrie, testa di serie numero 19 del tabellone, agli ottavi a Madrid. Chi vince affronta ai quarti uno tra il ceco Kopriva e lo spagnolo Jodar.

Come arrivano Sinner e Norrie

Dopo un esordio non banale contro Benjamin Bonzi, superato al secondo turno al terzo set in rimonta dopo aver perso il primo al tiebreak, il numero uno al mondo ha alzato nettamente il livello nel match successivo, liquidando il danese Elmer Møller con un netto 6-2 6-3 e conquistando così gli ottavi di finale. Una partita solida, gestita dall’inizio alla fine, in cui l’azzurro ha fatto valere la superiorità tecnica e la maggiore esperienza, concedendo pochissimo e accelerando nei momenti chiave. Il successo contro Møller rappresenta l’ennesima conferma di un momento straordinario: Sinner arriva a Madrid con una striscia di vittorie impressionante e con l’obiettivo dichiarato di continuare a dominare anche sulla terra battuta, superficie sulla quale negli ultimi mesi ha compiuto un salto di qualità evidente. La rapidità di palla, esaltata anche dalle condizioni della capitale spagnola, sembra adattarsi perfettamente al suo tennis aggressivo, fatto di pressione costante e profondità da fondo campo.

Percorso identico anche per Cameron Norrie: al secondo turno grazie a un bye, il britannico ha superato al debutto il ceco Machac al tiebreak del terzo set dopo quasi tre ore di gioco prima di avere la meglio anche sull’argentino Tirante con il punteggio di 7-5 7-6. Il classe ‘95 è un giocatore solido, mancino, capace di costruire scambi lunghi e di variare ritmo, caratteristiche che sulla terra possono creare qualche grattacapo anche ai migliori.

I precedenti tra Sinner e Norrie

Nessun precedente tra i due a livello ATP. Il fatto che si tratti di una sfida inedita accresce la curiosità su un match che a bocce ferme potrebbe sembrare già indirizzato ma che rappresenta un ulteriore tassello verso l’incredibile scalata del 24enne di San Candido.

Analisi Sinner-Norrie

Sinner, però, arriva all’appuntamento con numeri e fiducia dalla sua parte. Il 2026 dell’azzurro è fin qui dominante, con una percentuale di vittorie altissima e un rendimento impeccabile sulla terra rossa, mentre il britannico ha mostrato maggiore discontinuità, pur restando un avversario pericoloso nelle giornate migliori. Inoltre, la spinta derivante da una serie vincente così lunga e dalla leadership nel ranking mondiale rappresenta un fattore psicologico non trascurabile. Sulla carta, dunque, il match pende nettamente dalla parte di Jannik. La combinazione di forma attuale, potenza nei colpi e fiducia lo rende favorito contro un Norrie che dovrà cercare di allungare gli scambi e spezzare il ritmo per avere chance. Se l’italiano manterrà le percentuali al servizio e la consueta aggressività in risposta, è lecito attendersi un successo in due set o comunque in controllo. L’incognita principale resta legata alla capacità di Norrie di sporcare il gioco e portare l’incontro su binari più tattici, ma al momento il divario appare significativo.