Masters 1000 Montecarlo, finalissima Alcaraz-Sinner: in palio anche il primato mondiale
Sinner (Shutterstock)
Gli occhi del mondo saranno tutti puntati sul Principato di Monaco, dove domani Carlos Alcaraz e Jannik Sinner saranno protagonisti nella finalissima del Masters 1000 Montecarlo. Quella di domani sarà la prima sfida stagionale tra i due fenomeni del tennis mondiale e in palio non ci sarà solo il primo Masters 1000 dell’anno sulla terra rossa, ma anche il primato in classifica ATP. Chi vince sarà numero uno del mondo, con Sinner che ha così la possibilità di superare Alcaraz in un duello che ormai va avanti da un paio di stagioni.
Masters 1000 Montecarlo, come arrivano alla finale Alcaraz e Sinner
Quattro vittorie in cinque giorni, un solo set perso negli ottavi di finale e una semifinale vinta in maniera piuttosto agevole. Il percorso al Masters 1000 di Montecarlo di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è pressoché identico, con l’altoatesino che però non era mai arrivato all’atto finale del torneo nel Principato di Monaco. Con la vittoria su Zverev in semifinale, Sinner ha trovato il 21esimo successo consecutivo nei tornei Masters 1000 e per lui è la seconda finale in un “Mille” sulla terra rossa. La prima era arrivata lo scorso anno al Foro Italico sempre contro Carlos Alcaraz. Sinner ha sofferto solo nel secondo set del match di ottavi di finale contro Machac, perso al tie-break dopo aver recuperato due break di svantaggio. Dall’altra parte Alcaraz ha avuto un cammino più agevole visto il ranking degli avversari, ma ha faticato anche lui agli ottavi contro Etcheverry prima dei successi su Bublik ai quarti e sul padrone di casa Vacherot con un doppio 6-4 in semifinale
Masters 1000 Montecarlo, Alcaraz avanti nei precedenti su Sinner
La finale del Masters 1000 di Montecarlo sarà il 17esimo confronto diretto a livello ATP tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, ai quali va aggiunta la sfida nel Challenger di Alicante nel 2019 e le tre esibizioni giocate tra Arabia Saudita e Corea del Sud. Nei 16 precedenti “ufficiali” il bilancio sorride a Carlos Alcaraz, avanti 10-6 su Jannik Sinner. Lo spagnolo ha avuto la meglio anche nei confronti diretti giocati la passata stagione, ben sei con quattro vittorie di Alcaraz e i successi di Sinner nelle finali di Wimbledon e delle ATP Finals di Torino. Quello di Montecarlo sarà il quinto scontro diretto sulla terra rossa, con Sinner che ha vinto solo la prima sfida giocata a Umago nella finale del torneo nel 2022 con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-1. Da allora Alcaraz ha vinto al quinto set entrambe le sfide disputate al Roland Garros e la finale di Roma di undici mesi fa.
Masters 1000 Montecarlo, l’analisi di Alcaraz-Sinner
Giocandosi sulla terra il favore del pronostico è inevitabilmente per Carlos Alcaraz, anche se la versione di Sinner vista a Montecarlo è probabilmente la miglior versione vista sulla terra rossa, almeno nei Masters 1000. Nelle quattro partite giocate a Montecarlo Sinner è stato ingiocabile al servizio, subendo due break solamente nel secondo set contro Tomas Machac dove ha accusato un calo fisico con giramenti di testa. Appena quattro palle break concesse, nessuna in semifinale contro il numero 3 del mondo Alexander Zverev. Alcaraz ha concesso qualcosa in più, ha perso quattro volte il servizio ma ha ottenuto addirittura 17 break in quattro partite rifilando anche un 6-0 a uno dei migliori servitori del circuito come Alexander Bublik. La chiave del match sarà proprio l’efficacia del servizio di Sinner, che dovrà alzare la percentuale di prime in campo (58% a Montecarlo contro il 67% di questo 2026) e prendere subito in mano lo scambio per evitare di entrare nella ragnatela di Alcaraz. Difficile immaginare un punteggio “netto”, probabile che si vada al terzo set nel primo “Sincaraz” del 2026 che promette spettacolo.