Il percorso di Lorenzo Musetti al Masters 1000 di Montecarlo entra nel vivo con la sfida di secondo turno contro Valentin Vacherot, in programma mercoledì 8 aprile alle ore 15:30 sui campi del Montecarlo Country Club. Il carrarino, testa di serie numero quattro, torna in campo sulla superficie che più esalta le sue qualità dopo un periodo complicato: dall’infortunio rimediato agli Australian Open contro Novak Djokovic non ha infatti più ottenuto successi nel circuito ATP. Tuttavia, la scelta di saltare tornei importanti come Miami per concentrarsi sulla preparazione sulla terra battuta evidenzia la volontà di arrivare pronto nel momento chiave della stagione. Monte Carlo, dove lo scorso anno ha raggiunto la finale, rappresenta a questo proposito un banco di prova ideale per rilanciarsi.
Dall’altra parte della rete ci sarà un avversario motivato e in fiducia. Valentin Vacherot ha esordito nel torneo con una vittoria in rimonta contro Juan Manuel Cerúndolo (5-7 6-2 6-1), sfruttando al meglio il supporto del pubblico di casa. Il monegasco, attualmente numero 23 del ranking mondiale, è stato per molti un avversario molto insidioso n egli ultimi mesi soprattutto nelle fasi iniziali dell’incontro. Le sue dichiarazioni alla vigilia — con la preferenza per un successo a Monte Carlo rispetto a uno Slam — sottolineano ulteriormente il valore emotivo di questo torneo per lui, fattore che potrebbe incidere eccome sul suo approccio alla sfida.
I precedenti
Quello tra Musetti e Vacherot sarà un confronto inedito: i due non si sono infatti mai affrontati prima nel circuito.
Il pronostico
Diversi fattori indirizzano la sfida verso Musetti. La terra battuta rappresenta la superficie ideale per il suo tennis vario e tecnico, arrivato a livelli elevatissimi prima dello sfortunato infortunio contro Djokovic. Vacherot arriva con entusiasmo, ma sul lungo periodo potrebbe pagare qualcosa in termini di esperienza contro avversari di tale caratura L’azzurro parte quindi favorito, con buone possibilità di imporre il proprio gioco e avanzare al turno successivo, soprattutto se riuscirà a gestire senza cali l’intensità del match.