Miami, Arnaldi-Shevchenko: debutto equilibrato per l’azzurro
Arnaldi - Shutterstock
Il primo turno del Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione in scena sul duro all’Hard Rock Stadium dal 18 al 29 marzo con un montepremi 9.415.725 dollari, mette di fronte giovedì 19 marzo, non prima delle 16 italiane, Matteo Arnaldi e Alexander Shevchenko.
Come stanno Arnaldi e Shevchenko
È iniziato piuttosto male il 2026 dell’azzurro che dopo il ko al secondo turno al 250 di Brisbane ha perso al debutto sia all’Australian Open contro Rublev (4-6 2-6 3-6) che a Indian Wells contro McDonald (0-6 1-6). Il 25enne di Sanremo, numero 101 della classifica mondiale, va dunque a caccia del riscatto.
Il kazako, invece, ha alternato buone prestazioni ad altre un po’ più sottotono, pertanto cerca continuità. Il classe 2000, che ha raggiunto il suo best ranking nel febbraio 2024 arrampicandosi fino alla 45ª posizione, oggi occupa l’84° gradino della graduatoria.
Precedenti Arnaldi-Shevchenko
Nessun precedente a livello ATP tra i due che, però, si sono affrontati due volte in tornei Challenger con l’italiano che ha avuto la meglio prima a St.Tropez l’11 ottobre 2022 con il punteggio di 6-1 6-2 e poi il 3 gennaio 2023 a Canberra archiviando ancora una volta la pratica in due set (6-4 6-1).
Analisi Arnaldi-Shevchenko
Di acqua sotto i ponti, però, ne è passata e ora il divario tra i due tennisti è davvero minimo, motivo per cui a Miami si prevede un match molto equilibrato che potrebbe risolversi al terzo set. A fare la differenza potrebbero essere i dettagli, le scelte nei punti decisivi e il servizio. Nei pronostici il vantaggio è leggermente dalla parte di Shevchenko ma Arnaldi ha tutte le carte in regola per portarsi a casa il match.