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Miami Open, Sinner-Tiafoe: Jannik a caccia del Sunshine Double

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Sinner (Shutterstock)

È un Jannik Sinner in grande spolvero quello che vola ai quarti di finale del Miami Open e mantiene vivo il sogno Sunshine Double. Dopo aver messo in bacheca il primo trofeo della sua carriera a Indian Wells, infatti, l’azzurro ha messo nel mirino anche il secondo Masters 1000 della stagione in corso di svolgimento sul cemento dell’Hard Rock Stadium (con montepremi totale pari a 9.415.725 dollari).

Come stanno Sinner e Tiafoe

Fin qui il percorso in Florida per l’altoatesino è stato “immacolato”: qualificato al secondo turno grazie a un bye, il 24enne di San Candido ha eliminato uno dietro l’altro Dzumhur, Moutet e Michelsen guadagnandosi così i quarti di finale contro l’altro americano Frances Tiafoe. Il numero due al mondo continua ad aggiornare il libro dei record: 14 successi consecutivi e 28 set di fila nei Masters 1000.

Dall’altro lato del campo si troverà un avversario ostico come Tiafoe. Il numero 20 del ranking ATP, anche lui al secondo turno grazie a un bye, dopo aver battuto all’esordio Cazaux ha rischiato di finire fuori prima contro Mensik e poi contro Atmane, riuscendo a portarsi a casa il successo al terzo set. Chi vince affronta in semifinale una tra il tedesco Alexander Zverev e l’argentino Francisco Cerundolo.

I precedenti tra Sinner e Tiafoe

Sono cinque i precedenti tra Jannik Sinner e Frances Tiafoe, con l’azzurro avanti 4-1. L’unica vittoria dell’americano è arrivata nel 2021 in semifinale a Vienna, in rimonta con il punteggio di 3-6 7-5 6-2. Doppietta per l’italiano, invece, nel 2019, ai quarti ad Antwerp in tre set e al Round Robin delle Next Gen Atp Finals. Più recentemente, invece, il 24enne di San Candido ha avuto la meglio ai quarti a Vienna nel 2023, prendendosi la rivincita dopo il ko di due anni prima, e in finale a Cincinnati nel 2024. 

Analisi Sinner-Tiafoe

Dal punto di vista tecnico, la sfida promette spettacolo: entrambi amano comandare lo scambio e accelerare da fondo. Tuttavia, ci sono differenze nette. Sinner oggi è uno dei migliori ribattitori del circuito e ha una continuità da fondo campo che Tiafoe fatica a reggere per lunghi tratti. L’americano può fare male con il servizio e con improvvise variazioni di ritmo, ma tende a perdere lucidità nei momenti chiave. Al contrario, Sinner ha costruito la sua crescita proprio sulla gestione dei punti importanti, diventando estremamente cinico nei tie-break e nelle fasi decisive. Il pronostico pende nettamente dalla parte di Sinner a cui potrebbero bastare due set per archiviare la pratica e volare in semifinale.